Il Tirreno

Grosseto

COMMERCIANTI TASSATI

Alt ai furbetti della Tosap Controlli in bar e negozi

Giovanna Mezzana
I baristi pagano anche per tavolini e sedie fuori dal loro locale
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I baristi pagano anche per tavolini e sedie fuori dal loro locale

Grosseto, per mettersi in regola c’è tempo fino al 31 dicembre, intanto scattano le verifiche Ecco i documenti da mostrare in caso di “visita” da parte della polizia municipale

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GROSSETO. Baristi, pasticceri, negozianti, occhio alle brutte sorprese pre-natalizie: per evitarle, aprite il cassetto dei documenti e verificate se avete pagato la Tosap, la tassa per l'occupazione di spazi e aree pubbliche. È questione di ore e agenti della polizia municipale saranno sguinzagliati per controllare a tappeto se chi ha un’attività commerciale è in regola con il pagamento del tributo locale. La Tosap succhia via dalle tasche di chi ha una concessione o un’autorizzazione ad occupare uno spazio o un’area pubblica – mediamente – 2-300 euro all’anno. Non è poco per i tempi che corrono e per il fatto che la Tosap non è la sola voce fiscale a cui deve far fronte chi vive di commercio. Chi ha problemi di cassa potrebbe avere deciso di rimandare ad interim il pagamento, ed essersene poi dimenticato: non tutti gli inadempienti sono cattivi pagatori per partito preso o nati furbetti. Per il momento Palazzo comunale non intende usare la mano pesante applicando sanzioni straordinarie a chi non fosse in regola. Le verifiche però ci saranno e le maglie saranno strette. Per togliersi il pensiero, c’è tempo fino al 31 dicembre 2015. Ecco un vademecum.

Qui Comune. Nelle casse di Palazzo Civico ogni anno entra un milione di euro (fonte Comune) garantito dalla Tosap: di esso, 225.000 euro sono assicurati dai bollettini pagati da esercenti e commercianti; il resto da altre tipologie di occupazione del suolo pubblico e in vetta ci sono i passi carrabili. Con una nota, l’Amministrazione comunale informa che «parte in questi giorni una serie di controlli della polizia municipale sulla regolarità dei pagamenti Tosap». Parliamo della Tosap variante “permanente” (c’è anche la Tosap temporanea per occupazioni inferiori all’anno). «Per non incorrere nella contestazione di eventuali difformità o di pagamenti mancanti – si legge nella nota – si invitano tutti i soggetti interessati ad accertarsi della regolarità delle proprie posizioni».

Chi paga. La tassa deve essere pagata al Comune da chi è titolare di una concessione o di un’autorizzazione ad occupare spazi pubblici. Se costoro mancano, è dovuta dall'occupante di fatto, anche se è abusivo.

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Il calcolo. C’è chi paga di più e chi paga di meno: dipende da quanto suolo pubblico si occupa. E dipende anche dalla dislocazione dell’attività (ci sono aree maggiormente di pregio rispetto ad altre). Consultiamo il sito del comune di Grosseto. La somma dovuta si determina in base all'occupazione effettiva: in metri quadrati o metri lineari. Per chi ha il passo carrabile si tassa la larghezza del passo. Facciamo un esempio. Un bar nella zona del Sacro Cuore che ha fuori due tende solari, che occupano 9 mq ciascuna di suolo pubblico, paga 225,90 euro di Tosap. Non poco. Il pagamento doveva essere fatto, si legge sul bollettino, «entro il 15 settembre» e «in caso di omesso o ritardato pagamento – si legge ancora – sarà applicata una sanzione amministrativa del 30%». Sanzione salata.

La scadenza. Il Comune fa sapere che c’è comunque tempo fino al 31 dicembre per saldare. Infatti il regolamento dice: «In caso di occupazioni permanenti, la tassa deve essere corrisposta entro 30 giorni dalla data di rilascio della concessione o autorizzazione e, comunque, non oltre il 31 dicembre dell'anno di rilascio di essa». Questo è quanto previsto per l’anno del rilascio (il primo), ma nella nota del Comune non c’è differenziazione di trattamento tra anno di rilascio e anni successivi a quello del rilascio: va da sè che il nuovo termine vale per tutti.

Le quattro rate. Nel regolamento comunale, che dà operatività alla Tosap, si legge che chi deve un importo superiore a 258,23 euro ha diritto ad una rateizzazione in quattro bollettini bimestrali

I documenti. La quasi totalità dei contribuenti Tosap (fonte Comune) ha diritto alla rateizzazione (la quasi totalità paga dunque più di 258,23). C’è chi paga una sola rata e poi fa lo struzzo, chi dimentica un bollettino e incorre in sanzioni. Insomma, controllate. Se e quando gli agenti della polizia municipale vi faranno visita vorranno vedere: l’autorizzazione all’occupazione del suolo pubblico, tenetela a portata di mano e controllate di averla (c’è anche chi “dimentica” di andarla a ritirare negli uffici comunali); e poi le ricevute dei pagamenti effettuati: tutti e quattro

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