Il Tirreno

Grosseto

«Pacco sospetto a bordo» Scatta l’allarme in stazione

di Elisabetta Giorgi
«Pacco sospetto a bordo» Scatta l’allarme in stazione

La tanica di benzina era stata lasciata in treno, forse dimenticata da qualcuno Sul posto Questura e vigili del fuoco: l’involucro recuperato e portato via

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GROSSETO. L’allarme è corso a bordo del treno regionale veloce che da Roma termini viaggia fino a Pisa. Qualcuno - ieri alle porte di Grosseto - aveva avvistato dentro al convoglio un sacchetto con dentro una tanica da 5 litri contenente del “liquido” e ha dato l’allarme. Il sacchetto - che come si è appurato poi conteneva benzina - pare fosse sistemato poco sotto un sedile, ma del proprietario nemmeno l’ombra. Un pacco solitario insomma, che sul momento poteva apparire sospetto. Un piccolo giallo che, alimentato dal clima di paura per i fatti di Parigi, ha fatto scattare l’allarme. Che l’involucro fosse stato volutamente lasciato lì da qualcuno o abbandonato e dimenticato per la fretta è difficile capire. Viaggiatori e personale di servizio hanno lanciato l’allarme; sul posto si è creato un certo scompiglio e in piazzale Marconi sono arrivati Questura e vigili del fuoco.

È successo tutto intorno alle 14,30 a Grosseto. Una giornata tranquilla se non fosse per la triste eco dei fatti di Parigi e lo spavento per il terrorismo che tengono sveglia l’attenzione di cittadini e forze dell'ordine. Proprio a quell’ora - sui binari della linea Tirrenica - stava viaggiando il Regionale veloce che, partito dalla Capitale alle 12,12, era diretto a Pisa: a Grosseto la tappa era intorno alle 14,25. Giunto a quell’ora all’altezza del capoluogo, il treno si è stoppato poco oltre la normale area di fermata. Se i viaggiatori che concludevano il viaggio a Grosseto sono scesi normalmente, chi doveva salire ha dovuto aspettare un po’. Gli utenti della stazione a quell’ora hanno sentito chiaro e tondo un messaggio emesso dall’altoparlante: «Attendete a salite finché non c’è il nullaosta della polizia ferroviaria». Il tutto è durato comunque poco: circa 5 minuti durante i quali l’involucro è stato recuperato dalle forze dell’ordine e portato giù dal treno. Alla fine si è capito che la tanica di plastica conteneva appunto benzina. E un’ipotesi è che sia stata semplicemente dimenticata o lasciata da qualcuno che è sceso di fretta, magari nel timore che un controllore chiedesse spiegazioni o il biglietto. L’allarme è cessato; a quel punto i viaggiatori diretti a Pisa sono saliti normalmente e - come conferma Ferrovie dello Stato - i disagi sono stati davvero minimi. In questi giorni le forze dell'ordine hanno intensificato su disposizioni ministeriali i controlli con particolare riferimento alle misure antiterrorismo.

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