Il dolore
Il caso Stefanelli arriva a Roma
Il dicastero dell’Interno deve stabilire se il presidente Epg può fare il vice di Stella
SCARLINO. La questione dell’incompatibilità di Sergio Stefanelli come vicesindaco di Scarlino arriva a Roma. La Prefettura di Grosseto, infatti, ha posto un quesito sulla vicenda, inviando tutta la documentazione al ministero dell’Interno dove gli uffici studieranno il fascicolo nel dettaglio, seguendo le norme del testo Unico degli enti locali.
«Siamo in attesa di una risposta da parte del ministero – spiega il sindaco Marcello Stella – È una questione di tempi».
Non è il nome infatti il problema, dato che attorno a Stefanelli c’è stato subito il benestare di Stella e del Pd, quanto le cariche che già ricopre.
Nello specifico, i dubbi sono riferiti alla presidenza provinciale all’Epg, l’ente pubblico che si occupa di edilizia popolare, e il compito dei funzionari ministeriali è quello di capire se questa carica sia compatibile o meno con quella di vicesindaco.
Sono trascorsi più di venti giorni da quando Moreno Radi ha lasciato vuota la poltrona accanto a quella del sindaco: una decisione arrivata insieme alla sua uscita dal Pd, il partito con cui era stato eletto, dovuta a divergenze, anche marcate, sia con le linee nazionali sia con quelle strettamente scarlinesi. Un vuoto che sia Stella che il Pd avrebbero subito trovato un sostituto, concordando sulla figura di Stefanelli, che come Radi è espressione della frazione di Scarlino Scalo.
Tutto perfetto, non fosse per quella presidenza all’Epg, che scadrà soltanto il prossimo anno. I dubbi di compatibilità sono stati sollevati subito e il Comune allora si è rivolto alla Prefettura, che dal canto suo ha chiesto un parere al ministero dell’Interno, così da fugare ogni dubbio.
Ora, come dice il sindaco, c’è soltanto da aspettare una risposta. La speranza di tutte le parti in causa era quella di avere una conferma già nei giorni scorsi, ma la tanto attesa fumata bianca non è arrivata.
Possibile dunque, a questo punto, che il nodo sia sciolto la prossima settimana, così che a Scarlino la giunta torni a pieno organico: non solo con la nomina di un vicesindaco, ma anche con il nuovo conferimento delle deleghe che erano di radi, ossia lavori Pubblici, Viabilità e Protezione civile.
Alfredo Faetti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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