Sicurezza
«Chiediamo un consiglio straordinario»
Le opposizione unite chiedono un consiglio comunale aperto sulla vicenda dell’ex Molendi. Chiedono «che sia convocato un consiglio straordinario unicamente rivolto alla trattazione informativa della...
Le opposizione unite chiedono un consiglio comunale aperto sulla vicenda dell’ex Molendi. Chiedono «che sia convocato un consiglio straordinario unicamente rivolto alla trattazione informativa della questione ex Molendi e degli ultimi sviluppi sulla trattativa in corso tra l’ente e la controparte». Non solo: «chiedono anche che il consiglio straordinario sia convocato in seduta aperta, ovvero consentendo la partecipazione attiva – con diritto di parola – alla cittadinanza». Tanto si legge nel documento firmato dai quattro consiglieri che formano l’opposizione a Massa Marittima: Fiorenzo Borelli, Gabriele Galeotti e Lucia Meucci per il movimento civico Massa Comune, Luca Santini per il partito repubblicano. Ed è proprio quest’ultimo, forse, fare della richiesta una novità. Da tempo infatti le due opposizioni non trovavano un terreno comune con cui incalzare la maggioranza; anzi, negli ultimi mesi è sembrato che la distanza tra le due parti si fosse allargata. Ci ha pensato la causa Molendi e quel debito ancora non calcolato a riunire le due forze politiche, che chiedono al sindaco Marcello Giuntini di spiegare a che punto è la trattativa con la società Porta al Salnitro, che prima o poi dovrà pur riscuotere un risarcimento dal Comune. Sulla cifra però le due parti sembrano ancora lontane: la società chiede circa tre milioni, la stima del danno fatta in municipio si aggira attorno ai quattrocento mila euro. C’è anche un ricorso in ottemperanza in ballo, ma anche su questo i tempi sembrano lunghi. Un’incertezza che insomma sembra avere ancora vita lunga ed è per questo che le opposizioni chiedono un consiglio comunale aperto, così che i massetani possano farsi un’idea di quel che sta succedendo discutendo direttamente con l’amministrazione». (a.f.)
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