Promozione turistica: avanti con Amatur
I Comuni di Massa Marittima e Monterotondo hanno affidato il servizio alla partecipata
MASSA MARITTIMA. La promozione turistica di buona parte delle Colline Metallifere resta in mano ad Amatur.
Il Comune di Massa Marittima e quello di Monterotondo Marittimo, legati da tempo nella funzione associata dello Sviluppo Economico in seno all’Unione dei Comuni (da cui Montieri, terzo Comune dell’ente, ne è voluta rimaner fuori), hanno infatti da poco affidato alla partecipata massetana il servizio di informazione turistica del territorio, dando così un segno di continuità con il recente passato, anche se questo, negli ultimi mesi, è stato piuttosto burrascoso, tra polemiche politiche e richieste di rilancio.
Discussioni che continuano tutt’ora, visto che ad oggi non è stata ancora fissata la data per riunire il consiglio d’amministrazione per il proprio rinnovo.
Una convocazione attesa da diverso tempo, quasi dall’inizio del 2015, quando il sindaco di Massa Marittima mise i soci, pubblici ma soprattutto privati, di fronte ad una questione: rilanciare Amatur oppure cambiare completamente strada.
Con la prima Giuntini intendeva dire dare una maggior spinta all’azione di questa realtà ventennale (è stata fondata nel 2015) con tanto di ricapitalizzazione; con la seconda, invece, il sindaco apriva all’ipotesi di affidare la promozione turistica ad altri soggetti. Un’uscita, datata a gennaio, che voleva scuotere gli animi del consorzio per cercare di smuovere la situazione, ma il risultato è stato poco soddisfacente.
Sono infatti passati dieci mesi da allora, nel mezzo c’è stato il Toscana Foto Festival (Amatur ne è l’organizzatore) ma il famoso rilancio non sembra ancor aver preso il volo, tanto meno la ricapitalizzazione. Del resto, l’aspetto emblematico dei problemi di Amatur, sollevato a suo tempo da Massa Comune che sulla questione è attivissima, è rappresentato dal sito internet mai aggiornato dal 2012. Data a cui è fermo ancora oggi.
Ma il Comune continua ad aver fiducia nel progetto, almeno per adesso, visto che ha appena liquidato dodicimila euro al consorzio per i servizi offerti e quelli in cantiere, comprensivi del periodo che va dal luglio scorso alla fine di dicembre. Certo è che restano dei nodi da sciogliere, dal rinnovo del consiglio d’amministrazione a quelle del nuovo presidente.
Da una parte, infatti, il Comune attende che Amatur convochi l’assemblea dei soci; dall’altra, la partecipata aspetta che l’amministrazione esca allo scoperto con le sue intenzioni. (a.f.)
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