Il Tirreno

Grosseto

Orbetello, nuova vita per l’Idroscalo

Orbetello, nuova vita per l’Idroscalo

ORBETELLO. Grandi pulizie nella zona dell'ex Idroscalo a Orbetello. Sono ripresi i lavori di sistemazione dell'ex Idroscalo che erano stati interrotti mesi fa a causa della nidificazione di due...

2 MINUTI DI LETTURA





ORBETELLO. Grandi pulizie nella zona dell'ex Idroscalo a Orbetello. Sono ripresi i lavori di sistemazione dell'ex Idroscalo che erano stati interrotti mesi fa a causa della nidificazione di due specie protette. A fare il loro nido su alcuni alberi dell'Idroscalo erano state due specie dal bianco piumaggio, la garzetta e gli aironi guardabuoi.

La presenza dei piccoli volatili e dei genitori aveva costretto il Comune a stoppare i lavori fino a quando gli uccelli non avessero abbandonato i loro nidi. Adesso garzette e aironi non ci sono più e i lavori sono ripresi. «Stiamo facendo pulizia per riaprire alla cittadinanza questo spazio – spiega il capogruppo di maggioranza con delega all'Idroscalo Luca Aldi – Si tratta di un primo round a cui dovrebbe seguire un secondo step in cui verranno realizzati dei lavori per rendere ancora più accogliente la zona. Era doveroso – spiega Aldi – per dare una sistemazione a un'area abbandonata da decenni ma anche per rispettare l’accordo fatto con il Demanio che prevedeva l'apertura degli spazio dell'ex Idroscalo alla cittadinanza».

C’era degrado: parte degli alberi ora sono stati potati, le palme pulite e trattate per evitare l'infestazione da punteruolo rosso che ha già colpito altri esemplari presenti. L'aspetto sembra già migliore. Molto ancora deve essere fatto proprio perché la popolazione vi avrà libero accesso. «Gli edifici verranno messi in sicurezza e aperte le altre zone». L'intervento di pulitura è stato affidato all'impresa Garden Vivai Mediterranei. «I lavori sono stati decisi – conclude Aldi – e portati avanti con l'assessore ai lavori pubblici, Mario Chiavetta». Chiavetta parla di «unapulizia che – dice – mancava da decenni. Gli orbetellani torneranno a riappropriarsi di uno spazio che era stato loro interdetto per decenni. Verranno fatti dei vialetti e messe in sicurezza le strutture».

«Si tratta di uno spazio pubblico di grande importanza – dice il sindaco Monica Paffetti –  che richiederebbe investimenti corposi per un’adeguata riqualificazione. Per adesso procediamo con piccoli interventi di manutenzione che ci consentono di migliorare visibilmente la fruibilità. Con  il Consorzio di Bonifica ripuliremo il Fosso Glacis, il Canale Fibbia e il Fosso di Ansedonia».

Ivana Agostini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Prato, il questore chiude una discoteca per 30 giorni dopo una lite (con ferito)

di Redazione Prato