Mabro: verso un nuovo bando per la cessione
Oggi l’incontro al ministero. Le offerte ricevute dal commissario non soddisfano tutti i requisiti
GROSSETO. C’è un appuntamento, nell’agenda delle vestaglie azzurre. C’è un appuntamento al ministero dello Sviluppo economico, in programma oggi alle 14 al quale parteciperanno i sindacati e le rsu dell’azienda di via Senese. Ma chi si aspettava una svolta, quella definitiva, probabilmente dovrà accontentarsi di sapere che verrà fatto un nuovo bando per la cessione dell’azienda. Una scelta, quella del commissario Paolo Coscione, che servirebbe a calibrare meglio l’offerta arrivata da un imprenditore che ha una società in Svizzera e che si era detto disponibile a tentare questa avventura.
I nodi comunque verranno sciolti durante l’incontro di oggi. I lavoratori della Mabro speravano che i giochi ormai fossero fatti e che dal cilindro sarebbe finalmente uscito il nome di chi avrebbe fatto riaprire i cancelli dell’azienda. Probabilmente non in via Senese, dove il capannone è stato messo di nuovo all’asta. Il commissario Coscione potrebbe quindi indire un nuovo bando con una scadenza ravvicinata. La volontà del commissario della Prodi bis infatti, è quella di accelerare i tempi. Ma questo è un passaggio necessario: le offerte che erano contenute nelle buste aperte nello studio del notaio non sono state ritenute del tutto soddisfacenti. Erano tre le manifestazioni d’interesse, ma nessuna, alla fine, ha soddisfatto i criteri della gara per rilevare l’azienda. Passeranno quindi ancora giorni e giorni prima che i dipendenti possano tornare al lavoro. E probabilmente, passerà anche altro tempo, una volta trovato il nuovo proprietario dell’azienda, prima che venga realizzato il nuovo capannone che dovrà ospitare le vestaglie azzurre, dopo che è stato scelto di procedere con due bandi separati, uno per la cessione di Mabro e l’altra per la vendita del capannone da parte di Royal Tuscany Fashion Group. (f.g.)
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