Il Tirreno

Grosseto

Senese, da Roma arrivano i soldi

di Sara Landi
Senese, da Roma arrivano i soldi

Il ministero delle infrastrutture ha previsto di stanziare 237 milioni di euro per il tratto Grosseto-Siena della Due Mari

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GROSSETO. Dall’allegato Infrastrutture 2015 arriva una buona notizia per il futuro della Due Mari: i soldi necessari per il completamento del tratto Grosseto – Siena ci sono. A renderlo noto da Roma Luca Sani. «Il Ministero dell’economia e delle finanze (Mef) – scrive in una nota il deputato Sani – ha pubblicato l’allegato Infrastrutture 2015 che finanzia il Programma delle infrastrutture strategiche del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. Qui si prevede lo stanziamento dei 237 milioni di euro necessari per concludere l’adeguamento del tratto Grosseto-Siena della E78, con il completamento degli ultimi due lotti mancanti, il 4 e il 9. Ora abbiamo l’ufficializzazione di un impegno che il Governo si era già assunto e possiamo iniziare il conto alla rovescia per l’espletamento delle gare, l’affidamento e l’inizio dei lavori».

Già ad agosto infatti il Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) aveva espresso parere favorevole per i 98,66 milioni di euro necessari per i lavori sul lotto 4 e per i 138,34 milioni di euro del lotto 9. Le gare per i lotti mancanti si potranno fare dunque nel 2016.

Del resto che il completamento della Due Mari fosse una priorità strategica per il nostro territorio, in termini di sicurezza e di tempi di percorrenza tra i due capoluoghi di provincia, era stato ribadito anche in due occasioni istituzionali recenti: l’incontro dell’assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli con il viceministro alle infrastrutture Riccardo Nencini e l’intervento del presidente della Regione Toscana Enrico Rossi all’assise annuale di Confindustria a Grosseto. Secondo Sani, presidente della commissione Agricoltura della Camera, la buona notizia che riguarda gli ultimi due degli undici lotti dell’opera «deve essere contestualizzata nell’ambito di altre due certezze emerse negli ultimi giorni: la riapertura della galleria di Casal di Pari entro la fine di febbraio come ha comunicato l’Anas e la conclusione dei lavori di adeguamento del maxilotto (lotti 5-6-7-8) entro la fine di luglio del prossimo anno. Il 2016 può essere dunque l’anno della svolta e stavolta è ragionevole pensare che al massimo entro il 2020 l’intero tratto della Grosseto-Siena venga completamente adeguato».

I due lotti che mancano all’appello (ora soldi e progetti ci sono, mancano solo le gare d’appalto e i cantieri) sono praticamente ai due capi del maxilotto centrale: il quarto nel versante grossetano della Due Mari dal chilometro 27,200 al 30,040, poco meno di tre chilometri nel comune di Civitella Paganico, e il nono che va dal chilometro 41,600 al 53,400, circa dodici chilometri tra Ornate e lo svincolo di Orgia in provincia di Siena tra i comuni di Monticiano, Murlo e Sovicille. Quanto al maxilotto stando al sito dell’Anas i lavori sono completati all’80 per cento (dato aggiornato al 13 novembre).

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