Trasporti
Amici nemici come Peppone e don Camillo
Il sindaco e il quasi sindaco, Eleonora Baldi e Simone Turini. Ascoltare i loro scontri, spesso molto accesi, durante il consiglio comunale a volte rimandava il pensiero agli scambi di battute nati...
Il sindaco e il quasi sindaco, Eleonora Baldi e Simone Turini. Ascoltare i loro scontri, spesso molto accesi, durante il consiglio comunale a volte rimandava il pensiero agli scambi di battute nati dalla fantasia di Giannino Guareschi tra Don Camillo e Peppone, il passionale parroco e il sindaco comunista entrati nella memoria italiana grazie alla trasposizione cinematografica dei libri dello scrittore emiliano. Eleonora Baldi, espressione del centrosinistra locale e Simone Turini, avversario del centrodestra, sono stati i due grandi protagonisti della campagna elettorale del 2009. Arrivati al ballottaggio, vinto da Baldi come sempre ha dichiarato il suo oppositore «per una manciata di voti in più», hanno affrontato insieme, se pur in posizioni antitetiche, la passata legislatura follonichese. Prima di tutto i due erano amici: mai le vedute completamente opposte hanno intaccato l'affetto che li legava, tanto che spesso il sindaco telefonava a Turini, come lo stesso racconta, per farlo partecipe di questioni che riguardavano la città. «Ho un ricordo meraviglioso di quella campagna elettorale – dice l'ex capogruppo del centrodestra follonichese, che dopo tre mandati da consigliere, ha lasciato la politica per dedicarsi completamente alla sua azienda di automazioni – Con Eleonora avevamo un bel rapporto, basato sulla franchezza. Molto spesso ho condiviso con lei delle decisioni importanti per il futuro della nostra città. Ci siamo scontrati in piazza, andando personalmente tra la gente: mai abbiamo nascosto la nostra amicizia, anche quando la stessa poteva essere scomoda».
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