Sicurezza
Affare goloso, ma l’asta va deserta
Sul piatto poderi e terreni per mezzo milione. Nessuna richiesta
MASSA MARITTIMA. È andata male. E se anche i più ottimisti non credevano davvero di poter portare a casa l’intera posta, la speranza quanto meno era quella di chiudere qualche affare.
L’Unione dei Comuni Colline Metallifere, del resto, ne aveva messo di carne sul fuoco: poderi e terreni messi all’asta per oltre mezzo milione di euro. Il problema è che non c’è stata una sola richiesta e l’asta è andata deserta. Questa volta l’affare era goloso, messo in piedi dagli uffici dell’ente per riuscire a fruttare un bel gruzzolo per le casse pubbliche. Più o meno 570.000 euro, che di questi tempi significa mettersi al riparo da imprevisti e scadenze varie. Era questa l’ambizione dell’Unione dei Comuni Colline Metallifere, in cui confluiscono risorse e funzioni di Massa Marittima, Montieri e Monterotondo Marittimo, che ha messo all’asta ben sette fabbricati sparsi per tutto il territorio di sua competenza. La maggior parte di questi poderi e annessi si trova proprio nei confini massetani, raggruppati in quella zona soprannominata La Stima; ma il pezzo d’autore pronto a essere venduto – sembra curioso – è il podere Casa Bacci, che sta al di là dei confini grossetani, tra i boschi di Suvereto. Immobili stimati dai 26.000 ai 300.000 euro.
La speranza quindi era tanta, ma al momento dell’apertura delle buste non c’era neanche un solo possibile acquirente. Quindi nulla di fatto. ma c’è da credere che l’Unione tornerà sul mercato con questi lotti, sperando che la prossima volta l’esito dell’asta sia diverso. (a..f.)
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