Il Tirreno

Grosseto

Per strada spuntano sagome choc

di Ivana Agostini

Anonimi bozzetti di potenziali vittime costellano l’uscita del chilometro 150 dell’Aurelia: un monito per segnalare i pericoli

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ALBINIA. Un uomo disteso a terra investito da una macchina. Questo lo strano disegno che è spuntato all’uscita del chilometro 150 della statale Aurelia. Uno schizzo che se visto da lontano sembra quello di un rilievo effettuato durante un incidente ma che è solo un disegno che potrebbe diventare una triste “realtà”.

Chi lo ha fatto ha voluto mettere in evidenza la pericolosità di quell’uscita in corrispondenza di un’altra uscita, quella di un sottopasso che conduce alla pista ciclabile di Albinia. Il pericolo deriva dal fatto che chi esce dall’Aurelia per andare, ad esempio, al Time city o all’albergo Da Renato rischia di travolgere chi, invece, con la propria bici viene dal sottopasso. La situazione è altamente pericolosa perché chi lascia l’Aurelia - anche se in quel momento non raggiunge velocità altissime - potrebbe incrociare un ciclista sia proveniente da destra che da sinistra. Chi ha fatto il disegno ha infatti proprio rappresentato questa scena: una macchina che sopraggiunge e una persona travolta. In quel tratto di strada qualcosa deve essere fatto prima che - come dice qualcuno sui social network - «ci scappi il morto». Da quel sottopasso escono sia persone in bicicletta che a piedi e il rischio che corrono è notevole. In quel tratto sono stati eseguiti dei lavori: è stato poco più avanti posizionato un guard rail di plastica che prima non era presente ed è stata rifatta segnaletica orizzontale. Sono stati dipinti di un bel bianco splendente sul nuovo asfalto due segnali di stop ma nessuna traccia delle strisce pedonali che consentirebbero a pedoni e ciclisti di uscire dal sottopasso e attraversare la strada in sicurezza. In quel tratto la competenza è di Anas.

Il Comune dal canto suo, avendo visto i lavori terminati e avendo avuto sentore di qualche lamentela farà sopralluoghi. «Andremo a verificare come sono stati fatti i lavori – dice Francesco Bettazzi, comandante della polizia municipale di Orbetello – e faremo presente cosa non va all’Anas». Nel frattempo però la situazione rimane così: c’è chi sostiene che la strada dovrebbe essere a senso unico per rendere più sicura la pista ciclabile. Adesso spetterà all’Anas spiegare il perché di questa scelta e se l’assenza delle strisce pedonali sia solo una dimenticanza che presto verrà riparata. Per il momento si raccomanda agli automobilisti che lasciano l’Aurelia ed ai ciclisti ed ai pedoni che transitano sulla ciclabile di prestare la massima attenzione.

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