Sicurezza
Il gattone charmant che passa le sue notti in profumeria
Grosseto, un micione è diventato habitué della Gardenia, ma l'altra notte ha calcolato male l'orario di chiusura del negozio
GROSSETO. Chissà se è entrato per acquistare una lima per i suoi affilati artigli o una spazzolina per arricciarsi meglio i baffi. Più probabile che abbia seguito la scia di qualche profumo, certo non di un’eau de toilette ma più verosimilmente di una di quelle scatolette che le commesse ogni tanto gli servono.
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Fatto sta che il bel micione bianco e nero che da un po’ si aggira intorno alla profumeria La Gardenia di corso Carducci due sere fa deve aver trovato un angolino comodo comodo, tra uno scaffale di maquillage e un cassetto di creme, e forse si è appisolato senza accorgersi che il negozio stava chiudendo. E così, intorno alle 23, l’ora in cui i gatti sono belli vispi e pronti per le loro perlustrazioni al chiaro di luna, si è ritrovato prigioniero senza via di fuga da quel tempio di bottiglie di cristallo, polveri colorate e barattoli di odorosi saponi.
Il suo musino, affacciato alla vetrina, sembrava quasi un elemento d’arredo. Ma gli occhioni dicevano: «Qualcuno potrebbe farmi uscire?».
«Non ci siamo accorti di niente – racconta il giorno dopo la commessa scoppiando in una risata – non so se i colleghi lo hanno visto uscire. È un randagio che vive nella corte qua dietro. Non possiamo lasciare una finestra aperta che entra subito dentro. Abbiamo provato mandarlo via lasciandogli qualche scatoletta, ma si è rivelata una strategia sbagliata». E chissà: magari al micione piace ammirarsi negli specchi e farsi accarezzare da qualche cliente che lo scambia per un piumino per cipria.
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