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Più controlli contro il terrorismo

Più controlli contro il terrorismo

GROSSETO. La strage di Parigi, il cuore dell’Europa ferito dai terroristi dell’Is e i troppi morti che si continuano a contare in tutto il mondo, sono arrivati anche a Grosseto e in Maremma, dove ha...

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GROSSETO. La strage di Parigi, il cuore dell’Europa ferito dai terroristi dell’Is e i troppi morti che si continuano a contare in tutto il mondo, sono arrivati anche a Grosseto e in Maremma, dove ha vissuto la prima donna che si è arruolata con l’Is.

Si è svolta ieri mattina in Prefettura una riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal Prefetto Anna Maria Manzone, con la partecipazione del sindaco e presidente della Provincia di Grosseto, del Questore, del comandante provinciale dell'Arma dei carabinieri, del comandante provinciale della guardia di finanza, del comandante provinciale del corpo forestale dello Stato, nonché dei comandanti del IV Stormo "Amedeo D'aosta" e del III Reggimento "Savoia Cavalleria".

Nel corso della riunione, convocata a seguito dei tragici fatti accaduti a Parigi, è stato effettuato un punto di situazione in ambito provinciale.

In particolare è stato disposto l'innalzamento del livello di attenzione generale mediante l'intensificazione delle misure di vigilanza e dell'attività di prevenzione generale e controllo del territorio, la massima sensibilizzazione delle misure verso tutti gli obiettivi sensibili nonché il rafforzamento di uno scambio informativo volto a garantire una sempre più efficace attività di prevenzione adeguata alle specificità del momento storico.

Una misura che arriva dopo che in Maremma era già suonato l’allarme quando si scoprì che qui viveva la prima donna ad essersi arruolata con i miliziani dell’Is.

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