Il Tirreno

Grosseto

Peep Pizzetti, sì alla transazione: il Comune pagherà il debito da 6,9 milioni di euro alle proprietarie

Francesca Ferri
Il consiglio comunale discute sul Peep Pizzetti
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Il consiglio comunale discute sul Peep Pizzetti

Seduta fiume piena di colpi di scena, con la giunta che rischia di cadere e due consiglieri di maggioranza che si autosospendono. I giochi però non sono ancora chiusi

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GROSSETO. Il consiglio comunale di Grosseto ha approvato la legittimità del debito fuori bilancio di 6,9 milioni di euro per saldare alle sorelle Cavalli l’esproprio dei terreni di loro proprietà nell’area Peep Pizzetti. La partita, però, resta ancora aperta.

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Nella mattina di lunedì 16 novembre, alla fine di quattro ore di seduta, quando è venuto il momento di votare per rendere l’atto immediatamente eseguibile non è stata raggiunta la maggioranza assoluta e quindi l’entrata in vigore dell’atto slitta di diversi giorni (dieci a partire dalla pubblicazione all’Albo pretorio).

In questo lasso di tempo la delibera può eventualmente essere impugnata dai proprietari degli appartamenti del Peep, quattrocento famiglie sulle quali poi ricadrà il conguaglio milionario (il Comune, infatti, anticipa solamente il pagamento e salda solo per il centro servizi previsto nel progetto Peep, unico immobile di sua competenza), e che invece speravano che l’amministrazione cittadina riconoscesse i propri errori nella stima dei terreni e si facesse carico del pagamento.

Quello che si preannunciava come un consiglio comunale complicato si è confermato uno degli ostacoli più difficili da affrontare per l’amministrazione Bonifazi, con colpi di scena all’inizio della seduta (la consigliera Daniela Piandelaghi e il presidente della seconda commissione Saimo Biliotti, entrambi Pd, si sono autosospesi dal consiglio per evitare il conflitto di interessi) e la giunta che ha rischiato di saltare a seguito di una pregiudiziale posta dal consigliere di minoranza di Fratelli d'Italia Pier Francesco Angelini sulla mancata comunicazione da parte della giunta al consiglio dell’esito dell’attuazione delle mozioni presentate negli ultimi quattro anni e mezzo.

Dopo quattro ore di accesa discussione, con accuse lanciate dai banchi dell'opposizione, la delibera che dà il via libera alla transazione è stata approvata. “Un bel regalo di Natale” ha commentato mesto qualche proprietario, prima di andarsene dalla sala consiliare con la preoccupazione impressa negli occhi.

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