Attenzione
Fortezza spagnola, boom di visitatori
PORTO SANTO STEFANO. «Abbiamo registrato il 30% di visitatori in più». C’è soddisfazione per la nuova gestione della Fortezza Spagnola di Porto Santo Stefano. Lo storico edificio è, per la prima...
PORTO SANTO STEFANO. «Abbiamo registrato il 30% di visitatori in più». C’è soddisfazione per la nuova gestione della Fortezza Spagnola di Porto Santo Stefano. Lo storico edificio è, per la prima volta e dallo scorso aprile, portato avanti dagli archeologi della società Coopera di cui Alessandro Fichera è presidente. La cooperativa si occupa anche del Forte Stella a Porto Ercole mentre Le Orme degli uffici informativi. E i dati, specie nel trimestre giugno-luglio-agosto, sono confortanti. «D’estate abbiamo avuto il 30% di visitatori in più rispetto agli scorsi anni - dice Fichera - . Questo è un dato importante e, tra laboratori didattici e visite guidate, abbiamo il museo di archeologia subacquea più importante del territorio. In questo momento è attivo l’orario invernale, da Pasqua torneremo a regime. Sarebbe bello che fossero in primis i residenti a godere nelle memorie sommerse e di queste bellezze di cui dispongono». Presto si potrà vedere anche un nuovo reperto all’interno di una delle stanze dedicate alla mostra permanente. Una parte dell’asse di chiglia appartenuta al relitto ritrovato all’isola del Giglio a 50 metri di profondità. La Fortezza è aperta sabato e domenica, orario 10,30-13 e 15-17,30. (a.c.)
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