Il dolore
Violenza alla stazione, denunciato
La Polfer identifica il responsabile dell’aggressione di domenica sera
GROSSETO. Avevano già litigato nei giorni precedenti, finché domenica sera la situazione non è degenerata. Una sorta di “regolamento di conti”, nel quale chi era stato picchiato si è probabilmente voluto vendicare tornando dal suo aggressore a restituirgli i cazzotti. La Polfer di Grosseto ha identificato e denunciato un cittadino rumeno di 37 anni ritenuto responsabile di lesioni gravi nei confronti di un connazionale, con il quale era già scaturita una violenta lite nella stessa zona, poco tempo prima.
Ad avere la peggio è stato il 38enne rumeno Costantin Garacenco che - dopo essere stato aggredito appunto domenica sera davanti alla stazione - è stato ricoverato al Policlinico Le Scotte di Siena in codice rosso, per poi essere riportato all'ospedale di Grosseto lunedì ed essere dimesso martedì. Per lui i sanitari hanno valutato una prognosi di 30 giorni per fratture al volto, dovute a una scazzottata a mani nude. La scazzottata avvenuta a mani nude e per futili motivi, aggravata dall’uso di sostanze alcooliche, aveva avuto un prologo nei giorni precedenti dove ad aver avuto la peggio questa volta era stato l’altro soggetto. La polizia ferroviaria, dopo serrati e intensi accertamenti guidati dall’ispettore capo Vincenzo Botti, è arrivata a identificare l’aggressore, denunciandolo per lesioni gravi. È alta l’attenzione della Ferroviaria, che nel corso del 2015 ha identificato e controllato circa 4.000 persone in transito nella stazione di Grosseto o a bordo dei treni sulla tratta Grosseto Civitavecchia e Grosseto Pisa. Tra queste c’erano circa 1.800 extracomunitari, 50 dei quali in posizione irregolare sul territorio nazionale. Oltre il 40% delle persone controllate e identificate è risultato avere precedenti penali o di polizia. Eseguiti anche moltissimi provvedimenti di espulsione con ordine del Questore. Cinque le persone arrestate, fra le quali 4 latitanti con mandati di arresto; 20 le persone denunciate in stato di libertà, 2 chili di sostanza stupefacente sono stati sequestrati, 500 le pattuglie impiegate nei servizi fuori dallo scalo ferroviario, 250 il numero dei treni scortati e 125 le pattuglie impiegate a bordo treno; 22 sono state le pattuglie automontateimpiegate per la vigilanza alle stazioni di competenza; 8 le proposte di allontanamento e divieto di dimora nel comune di Grosseto a persone pluripregiudicate. (el. gi)
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