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Lavori post alluvione 2012 Anas vince il ricorso al Tar

Lavori post alluvione 2012 Anas vince il ricorso al Tar

ORBETELLO. L’Anas vince il ricorso contro l’impresa Antonio Picone. L’impresa aveva partecipato alla gara che il compartimento della viabilità per la Toscana dell’Anas aveva indetto per i lavori di...

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ORBETELLO. L’Anas vince il ricorso contro l’impresa Antonio Picone. L’impresa aveva partecipato alla gara che il compartimento della viabilità per la Toscana dell’Anas aveva indetto per i lavori di manutenzione straordinaria dell’Aurelia.

Bisognava adeguare gli attraversamenti idraulici minori del fiume Albegna lungo la strada nel comune di Orbetello. L’Anas di questo appalto ha di recente pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale, l’esito della gara dichiarando che i lavori erano stato affidati a una Ati di Terni, la Gefim Srl – Gtc srl. Gli interventi, da realizzarsi in tre mesi, servono in particolare a migliorare la sicurezza in caso di innalzamento del livello dei corsi d’acqua adiacenti la viabilità statale. Insomma, lavori importanti per una zona che ha conosciuto i guasti dell’alluvione. Non a caso l’importo della gara è sostanzioso: circa 1 milione di euro.

L’aggiudicazione a luglio di questo bando di gara all’Ati Gefim - Gtc (con un ribasso del 30,188%) è stata però seguita da un ricorso promosso da una delle ditte partecipanti che era arrivata seconda, la Antonio Picone appunto, che aveva offerto un ribasso del 30,113%.

Picone ha sostenuto che l’Ati aggiudicataria «doveva essere esclusa dalla gara per avere illegittimamente fruito della riduzione della cauzione provvisoria all’1% senza averne titolo, in quanto la mandante Gtc srl è in possesso di una certificazione di qualità relativa a lavorazioni non congruente rispetto al tipo delle opere oggetto dell’appalto. Non solo.

Secondo gli avvocati di Picone, l’esclusione dalla gara dell’aggiudicataria doveva essere disposta anche perché la mancanza di un’idonea certificazione di qualità, relativa ai lavori da appaltare, incide negativamente sui requisiti di ammissione alla gara stessa. Da ridire Picone lo ha avuto anche sulla causa fidejussoria presenta dall’Ati perché non avrebbe le caratteristiche necessarie.

In realtà il Tar ha giudicato infondato il ricorso sostenendo che l’Ati aveva tutte le caratteristiche necessarie per poter partecipare alla gara. Picone ha perciò perso il ricorso e dovrà pagare le spese processuali in favore di Anas e dell’Ati aggiudicataria.

I lavori di adeguamento degli attraversamenti idraulici del reticolo minore dell’Albegna, sono stati programmati in seguito a uno studio redatto dal commissario delegato e si inseriscono fra le attività commissariali dopo l’alluvione del novembre 2012, per la definizione delle azioni e degli interventi di messa in sicurezza, approvato dal Comitato tecnico dell’Autorità di bacino.

Ivana Agostini

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