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Grosseto

«Il sindaco dimentica le Poste di Montiano»

«Il sindaco dimentica le Poste di Montiano»

La minoranza critica l’assenza della frazione nel ricorso al Tar. Cinelli: «Non era quella l’occasione»

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MAGLIANO. «Nel ricorso al Tar fatto dal Comune di Magliano l’ufficio postale di Montiano non è stato nemmeno nominato». La civica Viva Magliano Viva non ha dubbi: il sindaco di Magliano, Diego Cinelli ha preso in giro gli abitanti della frazione.

«La popolazione di Montiano – dicono gli esponenti del gruppo consiliare di minoranza guidato da Eva Bonini – si era fidata di lui e invece è stata tradita. Il sindaco si è comportato con superficialità».

L’opposizione maglianese ricorda che il 30 luglio il consiglio comunale ha votato all’unanimità l’ordine del giorno sul piano di chiusura e razionalizzazione di Poste italiane. Successivamente la giunta ha incaricato per la presentazione del ricorso al Tar l’avvocato peretano Gianna Pacini.

«Gli atti in questione – precisano dall’opposizione – riguardavano sia la chiusura dell’ufficio di Pereta sia la cosiddetta razionalizzazione di Montiano». A far pensare il gruppo maglianese il fatto che la sentenza «ha decretato e ne siamo contenti – sostengono – la riapertura dell’ufficio postale di Pereta senza però dire nulla su Montiano».

Il perché del silenzio il gruppo Viva Magliano Viva lo ha scoperto giorni fa. «Nel ricorso al Tar Montiano non viene mai neanche nominato. Viene chiesto solo l’annullamento della sentenza nella parte in cui viene disposta la chiusura di Pereta. La giunta e la maggioranza stanno amministrando con grande superficialità e questa ne è l’ennesima dimostrazione».

Per il gruppo di minoranza è «inutile che Cinelli sostenga di aver risparmiato nel fare il ricorso perché la situazione di Montiano è ancora tutta da valutare e se non cambierà qualcosa la frazione si troverà in grosse difficoltà con un’apertura centellinata dell’ufficio postale». Viva Magliano Viva non sopporta più una «amministrazione che delude ogni giorno di più».

Per Viva Magliano Viva la frazione di Montiano «è abbandonata tanto che non si capisce come il sindaco impieghi il suo tempo». Le Poste sarebbero, infatti, solo uno dei problemi della frazione dove ci sarebbero molte cose su cui intervenire, «dalle luci, alle buche, alle pulizie delle grate fognarie, alla pulizia e allo spazzamento delle strade. Il guano di piccione è ovunque e ne caratterizza il luogo con odori sgradevoli».

Il gruppo chiede quindi al sindaco di provvedere a rimediare alle sorti dell'ufficio postale «visto che – concludono dal gruppo – quei soldi erano destinati anche alla causa di Montiano». 

Dal canto suo il sindaco Cinelli è tranquillo e chiede dove fosse il gruppo di minoranza quando lui era a protestare a Pereta per l’ufficio postale. «Perché nessuno di loro si è fatto vedere?», chiede Cinelli.

Riguardo l’assenza di Montiano dal ricorso il primo cittadino spiega che «i provvedimenti che si potevano impegnare erano quelli di chiusura. Il ricorso al Tar è stato fatto per le chiusure e non per il ridimensionamento. Nel momento in cui ci sarà la trattativa con le Poste cercheremo di migliorare l’orario di apertura attuale che ora è di due giorni. Non abbiamo fatto due pesi e due misure. Stiamo facendo tutto il possibile. Quando sarà il momento coinvolgeremo nella lotta anche i cittadini di Montiano».

Ivana Agostini

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