Toscana
Galleria di Pari pronta a fine febbraio
Dopo lo slittamento del fine lavori al 2016 c’è una data certa sulla riapertura del tunnel. Intanto il Pd interroga la giunta
GROSSETO. La galleria di Pari riaprirà il 29 febbraio 2016. Dopo che nelle scorse settimane è saltato il termine inizialmente previsto per la fine dei lavori e la riapertura del tunnel, che doveva essere a fine novembre, ecco la nuova data da segnarsi sul calendario.
Già nell’ultima comunicazione di Anas, diffusa attraverso la prefettura, la riapertura veniva indicata per la fine di febbraio. Adesso fonti vicine al cantiere della Strabag, la ditta che sta realizzando il raddoppio della strada statale 223 di Paganico, la Grosseto-Siena, lungo la quale si trova la galleria, danno un giorno preciso: il 29.
Il tunnel, che è un punto fondamentale nei collegamenti tra Grosseto e la Toscana orientale, è stata chiuso il 21 agosto a causa del distacco del rivestimento interno. Vecchia più di quarant’anni, la galleria ha convissuto gli ultimi anni con il cantiere per il traforo del tunnel parallelo. Durante un controllo programmato, a fine agosto, i tecnici si sono accorti che alcuni pezzi del rivestimento si erano staccati, finendo nella rete di protezione installata in via prudenziale per il traforo della nuova galleria. Anas non lo ha mai confermato ma che i distacchi abbiano a che fare con le sollecitazioni causate dalle trivellazioni per scavare la nuova galleria è un sospetto che si è subito fatto largo come probabile causa, anche data l’età della galleria.
Con la chiusura della galleria si è spezzata un’arteria fondamentale della viabilità regionale. Mentre le auto, i mezzi di soccorso e gli autobus di linea devono prendere la deviazione per Pari e Leccio (allungando di dieci minuti il tragitto) i mezzi più pesanti devono passare per Roccastrada, allungando di 40 chilometri il tragitto. Solo quattro giorni fa anche i camion fino a 10 tonnellate hanno avuto il libera a passare per Pari (deviazione all’inizio accessibile solo ai mezzi fino a 3,5 tonnellate).
Appena due giorni fa i consiglieri regionali del Pd Leonardo Marras, Simone Bezzini e Stefano Scaramelli, hanno presentato un’interrogazione alla giunta toscana, preoccupati per lo slittamento della riapertura della galleria. «Se la viabilità verso la parte sud della Toscana non tornerà regolare entro i primi mesi dell’anno i danni per l’economia dell’area, già notevoli, saranno gravissimi. Pensiamo a pendolari, studenti, imprese, ma soprattutto agli operatori del settore turistico» scrivono i consiglieri che raccolgono la preoccupazione di Federalberghi e chiedono alla giunta di portare avanti tutte le azioni in suo potere per ridurre al massimo i tempi per la messa in sicurezza della galleria e all’Anas di scongiurare nuovi ritardi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
