Sicurezza
Al via la sottoscrizione per far rivivere la Pro loco
A Castel del Piano un gruppo di paesani vuole rifondare l’associazione «Senza gruppi di questo tipo non ci sono eventi e la vita sociale muore»
CASTEL DEL PIANO. A Castel del Piano rinasce la Pro loco. Dopo anni di chiusura di un punto turistico fondamentale per il paese adesso un gruppo di cittadini ha iniziato un percorso che, tutti sperano, porterà alla riapertura della Pro loco.
L’idea è partita da Mario Monaci e Sergio Fazzi che hanno subito coinvolto alcuni giovani che si sono mostrati entusiasti dell’iniziativa. «Se vogliamo che il paese riparta – spiega Fazzi – occorre che lo dimostriamo. Per una Pro loco ci vuole volontariato puro, soprattutto dei giovani, e non sono solo le attività commerciali che devono sostenere l’ufficio turistico. Sarebbe facile fondarla e basta. L’importante è che funzioni. Adesso, infatti, con la carenza di personale nei Comuni, è impensabile che una Pro loco possa stare in piedi senza volontariato. E ci vogliono le persone adatte».
Insomma, quella di Fazzi è una chiamata a tutti coloro che abbiano a cuore il paese perché si facciano avanti. Dal canto loro, Fazzi e Monaci si sono già dati da fare.
«Abbiamo acquistato e distribuito in vari punti commerciali dei blocchetti per ricevute – dice Fazzi – Al costo di 5 euro chi lo desidera potrà diventare socio. Se ci sarà risposta, come speriamo, andremo a un’assemblea costituente, all’approvazione dello Statuto e alle elezioni del consiglio direttivo».
Alessio Gennari della libreria Sognalibro, un punto dove è possibile fare il tesseramento, è uno di quelli convinti che la Pro loco, in un paese grande e vivo come Castel del Piano, sia essenziale.
«La cosa è davvero importante – dice Gennari – anche e soprattutto perché è solo tramite associazioni come la Pro loco che si possono organizzare gli eventi, senza la partecipazione dei cittadini alla vita del paese si rischia un azzeramento della vita sociale, ludica e turistica. Per tutti questi motivi servono teste e cuori, meglio se giovani, che con entusiasmo e spirito di iniziativa possano proporre idee e soluzioni nuove che trascinino Castel del Piano in un nuovo rilancio».
La tradizione della Pro loco è ben radicata a Castel del Piano e tutti ricordano che fu proprio il gruppo dei ragazzi della Pro loco che nel 1968 rifondò il palio delle contrade. Se lo rammenta anche Monaci che è stato l’anima del comitato di rifondazione «Sergio e io – dice Monaci – abbiamo una certa età e se la macchina sarà varata ci ritireremo in buon ordine per lasciare tutto in mano ai giovani».
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