Proteste
Sicurezza e controllo Riunione e bilancio di Amici dell’Amiata
CASTEL DEL PIANO. «Non siamo gli sceriffi della notte e nemmeno l’esercito della salvezza; chi lo ha pensato ed è rimasto deluso ha fatto bene a non partecipare alle nostre riunioni». Con questo...
CASTEL DEL PIANO. «Non siamo gli sceriffi della notte e nemmeno l’esercito della salvezza; chi lo ha pensato ed è rimasto deluso ha fatto bene a non partecipare alle nostre riunioni».
Con questo chiarimento stasera gli Amici dell’Amiata vanno in assemblea con soci e simpatizzanti per il bilancio 2015. L’associazione è cresciuta in fretta e nel primo anno di vita ha già 300 soci e tre gruppi di vicinato a Castel del Piano, Arcidosso e Santa Fiora.
«Questa associazione è apolitica e non è nata per fare ronde o creare situazioni di vendette personali – ribadisce il presidente Massimiliano Callieri – ma vuole solo ed esclusivamente sensibilizzare le persone ad una maggiore attenzione a chi circola intorno a noi e creare una rete di avvisi tra i cittadini che filtrate dai nostri coordinatori, vengono inoltrati ai carabinieri».
Gli Amici dell’Amiata, che adesso hanno anche una sede a Montelaterone messa a disposizione dal Comune di Arcidosso, stanno tuttora cercando di ottenere i cartelli di controllo di vicinato e le telecamere.
«La questione è molto difficile – aggiunge Callieri – perché le varie amministrazioni devono mettere a bilancio le spese e i tempi tecnici sono lunghi. Ma per il 2016 sarà l’obiettivo primario della nostra associazione».
L’associazione sta anche preparando una serie di accordi con diversi soggetti per avere notevoli sconti per la protezione delle abitazioni e ha definito con una compagnia assicuratrice una polizza che con 16 euro all’anno per nucleo familiare assicura il risarcimento dei danni provocati dai ladri. «All’assemblea – conclude Callieri – parleremo anche di possibili accordi con istituti di vigilanza e montaggio di allarmi».
L’assemblea si riunisce stasera alle 21 nella sala consiliare di Castel del Piano.
Intanto sempre stasera il gruppo comincerà a raccogliere le firme da presentare alle autorità competenti, ai sindaci e al prefetto perché il problema sicurezza dei cittadini sia un punto irrinunciabile dell’azione istituzionale e nei prossimi giorni sarà aperto un gazebo per permettere ai cittadini di sottoscrivere la richiesta. (f.b.)
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