Finanza
Si dimette la capogruppo dei pesucciani
Catia Galeazzi, ex candidata a sindaco di Campagnatico, lascia lo scranno. Al suo posto arriva Enrico Comandi di Arcille
CAMPAGNATICO. Da qualche giorno il consigliere comunale di opposizione Catia Galeazzi, eletta alle elezioni amministrative del maggio 2012 nella lista Solidarietà e buon governo per Campagnatico – Pesucci, ha rassegnato le proprie dimissioni dal consiglio.
La Galeazzi le ha presentate personalmente in municipio, al protocollo, dopo che negli ultimi tempi la sua attività politica si era sempre più ridotta. Le dimissioni ovviamente sono irrevocabili e immediatamente efficaci, non necessitando di alcuna presa d’atto.
Il Comune di Campagnatico ha già proceduto alla surroga con il primo dei consiglieri non eletti della lista di minoranza Solidarietà e buon governo per Campagnatico – Pesucci. Si tratta di Enrico Comandi, presidente del Comitato festeggiamenti di Arcille (notoriamente vicino all’area politica di Pesucci), che alle ultime amministrative ottenne 631 preferenze, piazzandosi secondo alle spalle di Manuel Ciarpi.
Proprio quest’ultimo, in piena estate, mentre l’ex sindaco di Campagnatico era impegnato nella guerra della sagra del porcino, aveva lasciato il gruppo guidato dalla Galeazzi, restando sui banchi di minoranza ma in totale autonomia.
Ora un’altra defezione, ancora più pesante, quella della candidata a sindaco e capogruppo. «Non voglio che si faccia dietrologia sul mio disimpegno – spiega Catia Galeazzi – da tempo avevo manifestato sia al sindaco Ricciardi che a Elismo Pesucci le mie difficoltà a proseguire il mandato. Problemi che nulla hanno a che vedere con la politica, di natura personale (lavoro, famiglia). Peraltro è subentrata al mio posto una persona valida, conosciuta e in grado di gestire anche la fase di preparazione alle prossime elezioni amministrative. I rapporti con Pesucci restano buoni, non abbiamo discusso su nulla. Ha capito il mio disagio e ha avallato il passaggio di consegne con Enrico Comandi».
Il primo cittadino Luca Ricciardi non è affatto sorpreso. «Non voglio mettere bocca in casa d’altri – commenta – ma la Galeazzi nell’ultimo anno ha saltato quasi tutti i consigli, dimostrandosi comunque correttissima nell’annunciare e motivare queste defezioni. Mi dispiace per la sua decisione, che ha giustificato con ragioni personali».
Il debutto di Enrico Comandi sullo scranno consiliare avverrà in occasione del prossimo consiglio comunale, entro la fine di novembre, quando verranno discussi gli equilibri di bilancio.
In realtà la proposta di deliberazione sulla surroga Galeazzi-Comandi era già stata sottoposta alla votazione del consiglio a ottobre, ma risultando assente il diretto interessato e non potendo procedere alle dichiarazioni di rito rispetto a eventuali cause di incompatibilità, l’atto era stata rimandato.
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