La protesta
«Mozioni e odg, dal 2011 consiglieri tenuti all’oscuro degli esiti»
Sono poco meno di cinquanta le mozioni e gli ordini del giorno approvati dal consiglio comunale di Grosseto da maggio 2011 ad oggi e che hanno avuto la propria delibera di attuazione, con risultato...
Sono poco meno di cinquanta le mozioni e gli ordini del giorno approvati dal consiglio comunale di Grosseto da maggio 2011 ad oggi e che hanno avuto la propria delibera di attuazione, con risultato più o meno raggiunto. C’è però un passaggio intermedio, tra la presentazione di mozioni e odg e le rispettive delibere di attuazione ed è la comunicazione al consiglio comunale successivo all’approvazione delle mozioni, in cui l’amministrazione deve comunicare ai consiglieri cosa ha fatto per dare attuazione alle mozioni. Questo passaggio, a quanto pare, è stato saltato. A pochi mesi dalla scadenza dell’amministrazione Bonifazi, dopo quattro anni e mezzo di consigli comunali, lo denuncia il presidente della commissione Garanzia e controllo e consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Pier Francesco Angelini, che nella seduta di ieri ha convocato il sindaco Emilio Bonifazi per conoscere tempi e modalità di attuazione di mozioni e odg e per sapere come mai i consiglieri non sono stati informati. «Bonifazi – dice Angelini – ha aperto le braccia, ha detto di non conoscerne il motivo e di dispiacersi dell’accaduto». Per il presidente della commissione che vigila appunto in materia è una «incresciosa e incredibile mancanza», esempio «di cattiva amministrazione che – si spinge a ipotizzare Angelini – mette in dubbio la validità giuridica di certe delibere, la regolarità di moltissimi consigli comunali e la credibilità di un’intera giunta».
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