Italia
Grosseto città del paintball
Due campi da gioco nell’area dell’ex Diversivo per i “guerrieri del colore”
GROSSETO. L’area dell’ex canale Diversivo che va viale Europa-distributore Conad di via Bulgaria, qualche metro dopo i campi di calcetto del Tce, dietro la Questura, ospiterà nei prossimi mesi due campi per un gioco emergente, il paintball.
La Provincia di Grosseto ha rilasciato il consenso preliminare, con una determinazione dirigenziale dello scorso 6 novembre, alla Paintball Grosseto.
La società guidata da Fabio De Rosa in questi anni ha svolto l’attività prima in un’area privata in via Orcagna (dal 2010), di proprietà delle sorelle Cavalli, poi in uno spazio di Marcello Quattrini, al Tce, occupato per circa un anno e mezzo.
«Abbiamo fatto richiesta dell’area al Comune – spiega il presidente del Paintball Grosseto De Rosa – per le esigenze dell’associazione. Il movimento è in crescita e la nuova struttura ci servirà a soddisfare tutte le esigenze».
Il nuovo spazio per il paintball avrà una superficie complessiva di 8.400 metri quadrati ed ospiterà due campi da gioco (ognuno misura 40x50 metri), ma anche un paddock per l’accoglienza, un’area relax.
Nel progetto preparato dall’architetto Maria Rosaria Fasulo, segretario della federazione nazionale presieduta da De Rosa, troveranno spazio anche un parco giochi, una pista per bambini e spazi comuni.
«Per costruire i due campi, uno per l’attività federale e l’altro per gli appassionati che si sono avvicinati e che si avvicineranno a questa disciplina – sottolinea De Rosa – abbiamo messo in preventivo 10-15.000 euro, mentre per il completamento della struttura ne serviranno probabilmente 70.000, tutti finanziati dalla nostra associazione, senza richiedere contributi».
I lavori, che inizieranno già alla fine del mese («Aspettiamo le ultime autorizzazioni prima di partire») per concludersi già nei primi giorni del mese di gennaio per dare possibilità ai tesserati di scendere in campo per la stagione 2016, seguiranno i criteri richiesti dal Comune di Grosseto e dal Demanio.
«Prima di tutto – spiega Fabio De Rosa – mi preme sottolineare che valorizzeremo quest’area della città, come cxi è stato espressamente richiesto dall’amministrazione comunale al momento della nostra richiesta».
«Nel costruire i nostri impianti – viene rimarcato dal rappresentante della società che ha sede in via Pakistan – non useremo cemento, come ci è stato espressamento chiesto dal Demanio, ma seguiremo scrupolosamente un percorso ecologico, con l’installazione di piante non invasive, ma con siepi che andranno ad imbellire lo spazio che andremo ad occupare. Contiamo di mettere i primi picchetti tra una quindicina di giorni, verso la fine di novembre, per non fare i conti con le piogge, che ci creerebbero dei problemi per la costruzione dei due campi. Durante la nostra attività avremo una collaborazione con altri impianti sportivi, a cominciare dal Tce».
Un nuovo polmone verde, insomma, in città. «La posizione strategica – sorride De Rosa – ci permetterà di entrare nel cuore dei cittadini. Io me ne sono innamorato al primo colpo, durante un viaggio con un amico. È un gioco adrenalinico, in cui conta molto l’affiatamento di squadra. Negli ultimi mesi sono venuti in tanti a provare e poi sono tornati perché si sono divertiti. Il progetto prevede poi il coinvolgimento di grandi e piccini».
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