Il Tirreno

Grosseto

«Firme per dire no al lucro sui profughi»

La Lega Nord contro la gestione del centro di Ghirlanda: arredi arrivati fra ritardi e proteste

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MASSA MARITTIMA. La Lega Nord raccoglie firme per fare luce su Ghirlanda. Lo ha fatto sabato scorso nel piccolo crocevia, lo farà di nuovo domani in centro a Massa Marittima.

L’intenzione del partito padano è quella di fare chiarezza su quello che sta avvenendo intorno a agli esuli nordafricani rientrati nel piano d’accoglienza qui gestito dall’associazione Partecipazione e Sviluppo di Bagni di Lucca. «Questo centro accoglienza restano evidenti dubbi di assenza di criteri e forme – dice Tiziano Rombai, responsabile provinciale leghista del dipartimento sicurezza e immigrazione - ed il numero di questi profughi si amplia a dismisura, superando gli abitanti. Si vede benissimo che non vi è tanta sicurezza in giro».

Sentendo in giro i residenti della frazione, comunque, non sembra ci siano stati più di molti problemi, almeno al di fuori di quegli appartamenti privati dove è stata organizzata l’accoglienza. Perché all’interno, invece sembra che qualcosa non quadri. Questo afferma Rombai, dicendo che «la raccolta firme a Ghirlanda ha già prodotto qualcosa». Infatti, «già dalla mattina di domenica, - continua - hanno portato un camion pieno di mobili. Da quanto ci viene riferito da gente del posto, le stanze dove sono alloggiati i migranti, sono spoglie e mancanti anche di arredi basilari come le sedie dei tavoli, in numero inferiore rispetto ai residenti, completa mancanza di lavandini, di acqua calda e riscaldamento, magari solo un piccolo fornello elettrico al posto di una cucina». Non solo: «dal lunedì successivo vi è stato invece anche un idraulico, per sistemare lavandini, e sempre nella stessa giornata un controllo da parte della Asl, ove veniva evidenziato un esubero di persone negli appartamenti».

Una situazione poco chiara, appunto, quella che denuncia la Lega. «Per noi rimane fondamentale il concetto che tutto ciò non sia da ritenersi accoglienza, ma solamente lucro alle spalle di questi poveri cristi, per ricavarne degli utili economici illeciti». Da qui l’affondo di Rombai, con un avvertimento. «Queste situazioni rendono molto evidente che dove c’è la presenza di esponenti della Lega, tutto vada bene, compresa la consegna del catering, in orario, con mezzi e contenitori idonei e a norma – conclude l’esponente leghista - Vorrà dire che per migliorare le cose dovremmo mettere personale leghista h 24 a controllare le varie situazioni».(a.f.)

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