Sicurezza
Un percorso partecipato sul piano portuale
Marco Sabatini, ex vicepresidente della Provincia (foto), appoggia l’adozione del piano regolatore portuale dal Comune di Monte Argentario. «Porto Ercole attende il documento da decenni - dice - e il...
Marco Sabatini, ex vicepresidente della Provincia (foto), appoggia l’adozione del piano regolatore portuale dal Comune di Monte Argentario. «Porto Ercole attende il documento da decenni - dice - e il fatto di averlo adottato rappresenta un risultato. Sulla nautica sociale mi pare di capire che quell’intesa Provincia-Comune che firmai un paio di anni fa per dare sicurezza ai residenti che hanno la barca sulla catenaria possa concretizzarsi. Mi auguro di ritrovare anche l’uso del “braccio" per l’attracco stagionale di imbarcazioni importanti e da media crocieristica. Mi pare che il percorso comunicativo di un piano così rilevante sia un po’ deficitario quindi, quando l’opposizione lamenta la poca partecipazione, credo abbia ragione. Il prp è uno strumento importante che ha bisogno di essere costruito sentendo voci e bisogni della comunità. Credo che il porto di Porto Ercole non debba essere solo un parcheggio per barche, ma un luogo dove la filiera dei servizi per la nautica possa essere a km zero facendo ruotare intorno ciò che necessita: commercio, servizi, noleggio, locazione, formazione. Mi auguro che il periodo tra l’adozione e l’approvazione definitiva diventi utile per un percorso partecipato». (a.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
