Gioco
Bagarre sull’autonomia «La Paffetti faccia il medico»
ORBETELLO. «L’intento è: cooperare per il bene dei ragazzi». Lo sostiene la presidente della Conferenza zonale sull'istruzione, Mirella Pastorelli, che si toglie dei sassolini dalla scarpa facendo...
ORBETELLO. «L’intento è: cooperare per il bene dei ragazzi». Lo sostiene la presidente della Conferenza zonale sull'istruzione, Mirella Pastorelli, che si toglie dei sassolini dalla scarpa facendo una serie di puntualizzazioni al sindaco di Orbetello Monica Paffetti. «Questa – dice la Pastorelli – non è una gara per dimostrare chi è più bravo, ma è necessario cooperare e, dato che nei confronti del sindaco Paffetti è sempre stata usata la massima cortesia, mi piacerebbe vedere - dice la Pastorelli - che si usasse altrettanta cortesia anche nei confronti dei membri della Conferenza Zonale, sempre attenti e presenti in ogni seduta a discutere i problemi delle istituzioni scolastiche, con particolare attenzione al Don Milani di Orbetello».
La questione è sempre quella relativa all'autonomia dell'istituto comprensivo Don Milani di cui si discute da tempo in sede di Conferenza. La presidente è rimasta infastidita dall'atteggiamento che il sindaco di Orbetello ha tenuto durante la riunione. «È bene – dice la presidente della Conferenza zonale – che ciascuno ricopra i ruoli assegnati e soprattutto che non ci si eriga ad esperti in materie che non ci appartengono. È stato del tutto fuori luogo che il sindaco Paffetti, che è un medico, si sia messa a farci una lezione sull’istruzione proprio in mia presenza che sono un’insegnante da anni e non ho certo bisogno che qualcuno mi venga a fare inutili lezioni sull’istruzione».
Durante l'assise il gruppo dei sindaci ha abrogato la decisione, presa in precedenza, che cercava di tamponare il rischio della perdita dell'autonomia scolastica accorpando il Don Milani ai due licei orbetellani. «Naturalmente – continua la Pastorelli – non ci siamo lasciati incantare dal pseudo comizio e, non certo per questo, abbiamo revocato la proposta dell'onnicomprensivo. L'abrogazione è avvenuta – precisa – solo alla luce dei nuovi dati arrivati dal Comprensivo Don Milani, ossia dall'aumento degli iscritti passati da 595 a 600. Solo per questo abbiamo pensato di lasciare la rete scolastica allo stato attuale, senza fare nessuna variazione».
Al sindaco Paffetti viene insomma rimproverato di «non essersi “mossa” quando tutti i sindaci si mobilitarono affinché il Don Milani riavesse dirigente e direttore dei servizi amministrativi. Forse, l’anno scorso – conclude la Pastorelli – questo problema non interessava il sindaco Paffetti. Chi ha a cuore le scuole si muove e si muoverà sempre per salvaguardarne l'efficienza, senza aspettare un preciso periodo del proprio mandato perché solo così si tutelano e saranno tutelati i ragazzi che frequentano i nostri istituti».
Nel frattempo lunedì prossimo la Conferenza zonale tornerà a riunirsi per affrontare altri temi caldi come la situazione degli istituti di Monte Argentario e dell'Isola del Giglio.
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