Sicurezza
Anticipata la partenza della statua della Vergine
MONTICELLO AMIATA. La Madonna del Buon viaggio di Monticello Amiata ieri è stata tolta dal suo supporto dal maestro muratore Italo Bizzarri di Stribugliano, che con delicatezza e perizia ha...
MONTICELLO AMIATA. La Madonna del Buon viaggio di Monticello Amiata ieri è stata tolta dal suo supporto dal maestro muratore Italo Bizzarri di Stribugliano, che con delicatezza e perizia ha distaccato la statua della Vergine dal piedistallo, per poterla far arrivare a Montelupo Fiorentino dove si tenterà di ripararla.
La statua è stata decapitata lo scorso sabato sera, attorno alle 21 da ignoti, ma la testa è rimasta integra. Le mani, invece, unite in preghiera sono state distrutte, e i pezzi recuperati dai fedeli. Tre colpi, poi, si sono abbattuti anche nei fianchi.
Impossibile sapere a prima vista se potrà essere restaurata. Ma i devoti monticellesi ci vogliono provare e manderanno la Madonna a visionare dai restauratori. Per questo si è dovuto togliere la Vergine del Buon viaggio dal suo supporto.
Bizzarri ha anticipato di un giorno l’operazione perché voleva lavorare in tranquillità e raccoglimento senza la presenza di tante persone che sicuramente avrebbero voluto presenziare all’opera. Ma l’ansia era tanta e ha preferito fare così.
Il muratore, contattato da Enzo Fatarella di Arcidosso, uno fra i più fervidi Amici del santuario di Val di Prata, non ci ha dormito la notte.
«Aveva paura di non riuscire a staccarla senza procurarle danni – racconta Fatarella – ma invece, alla fine, il lavoro è venuto bene».
Bizzarri ha dovuto fare dei piccoli fori col trapano nel supporto, perché la statua era murata e poi è un manufatto pieno, non vuoto dentro, molto pesante.
Dopo averla staccata, l’effigie è stata sollevata e deposta a terra dallo stesso Bizzarri aiutato da Renato Pieri, un adepto degli Amici del santuario. Adesso la Madonna del Buon viaggio è stata portata ad Arcidosso e da qui partirà oggi per essere consegnata ai restauratori di Montelupo Fiorentino.
«Speriamo davvero che sia possibile poterla ripristinare – commenta il monticellese Mario Simoncioli che ha seguito tutta l’operazione, dal momento dello sfregio fino alla rimozione della statua dal suo supporto – altrimenti penseremo ad acquistarne una nuova. Ma dispiacerebbe molto a tutti se non si riuscisse nell’intento del ripristino».
Nell’edicola vuota, sono arrivate le donne che hanno pensato a pulire e risistemare l’ambiente. Si pensa di esporre nell’edicola un cartello con su scritto “Madonna del Buon viaggio in restauro” e si attende che il parroco don Renzo predisponga una processione che tocchi i luoghi sacri più frequentati dai monticellesi: il santuario e la sorgente di Val di Prata e la curva con l’edicola della Madonna sfregiata.
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