Il Tirreno

Grosseto

Velasco, voce dei pentastellati lagunari

Alfredo Velasco
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Alfredo Velasco

«Da Orbetello ho ricevuto tutto ciò che mi serviva per vivere. Ora vorrei fare qualcosa di utile io»

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ORBETELLO. A 7 mesi dalle elezioni amministrative Orbetello ha ufficialmente un solo candidato sindaco, Alfredo Velasco del Movimento 5 stelle, ingegnere, unico nome certo che correrà per cercare di prendere il posto di Monica Paffetti.

Velasco, cosa l’ha spinta ad accettare la candidatura?

«Ciò che mi ha spinto a partecipare alla politica è il fatto che da Orbetello ho ricevuto tutto ciò che mi era utile per vivere. Per questo Comune penso di poter far fare esercizio di cittadinanza agli orbetellani».

Come?

«Attraverso l’ascolto delle loro esigenze, delle loro necessità, della visione del futuro, dei loro sogni. Penso di ascoltare i giovani e trarre da loro i consigli più utili a modernizzare le attività del comune. Vi è un tesoro di partecipazione, di idee e proposte che gli orbetellani possono per la prima volta mettere a disposizione della loro comunità. Attraverso un atteggiamento nuovo credo di poter creare le condizioni perché i cittadini credano nel loro futuro e nelle proprie potenzialità, che rasentano l’infinito. Una conduzione accorta dei problemi del presente per non ripetere gli errori del passato, senza dimenticare le possibilità che il territorio può esprimere purché lo si voglia. E noi lo vogliamo».

Lei è stato nel consiglio di amministrazione di Sat, questo non le crea nessun problema col Movimento?

«Sono stato consigliere del consiglio di amministrazione della Sat negli anni 2006 - 2009. Il M5S lo sa bene per averlo io scritto nel mio curriculum prima dell’indicazione a candidato. Nella mia vita ho avuto tanta gente che mi ha dato fiducia, ben ripagata, e ho fatto molte cose. Non mi vergogno né nego nulla di quello che ho vissuto. Ne faccio tesoro per il futuro».

Quale la sua prima battaglia?

«La sicurezza del territorio. È una battaglia che non viene combattuta da nessuno. Occorre un’attenzione giornaliera, maniacale affinché siano portate in porto tutte quelle opere e quei sistemi che garantiscano nel tempo una gestione del territorio compatibile con la vita delle persone e il loro lavoro. I servizi elementari da garantire sono molti: la salute, il benessere, l’assistenza alle persone disabili sia in termini fisici che sociali, la scuola, la cultura. Riportare l’archivio storico a Orbetello e insediarlo in un posto fisico di proprietà comunale, il riutilizzo di tutti i monumenti presenti nel territorio comunale, compresi i beni archeologici, grande patrimonio del territorio. Lo sviluppo passa anche attraverso l’ospitalità esistente e potenziale nel riuso di alcuni immobili che potranno essere riqualificati».

Cosa pensa dell’attuale opposizione?

«Penso che si sia mossa sul piano di una sterile e deludente polemichetta di paese senza una visione generale sufficiente a fare il salto di qualità di cui questo Comune ha bisogno».

Ivana Agostini

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