Sicurezza
Per Farnetani si apre la strada del secondo mandato a sindaco
A Castiglione della Pescaia nessun bisogno di votare all’assemblea di iscritti e simpatizzanti del Pd Dopo aver valutato l’operato dell’amministrazione comunale, i democratici sciolgono ogni riserva
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Non ci sono state sorprese, lunedì sera, a Castiglione della Pescaia, all’assemblea degli iscritti e dei simpatizzanti del Partito Democratico: per Giancarlo Farnetani - attuale primo cittadino del borgo castiglionese - si apre la strada del secondo mandato da sindaco.
Non c’è stato nemmeno bisogno di votare, per i circa cinquanta intervenuti, dal momento che non ci sono stati interventi contrari alla possibilità di una nuova candidatura per il sindaco uscente.
Qualche riserva e qualche distinguo, semmai, ha riguardato non tanto la figura di Farnetani, quanto le modalità di costruzione della lista e della squadra, e quanta autonomia di scelta debba essere lasciata al sindaco.
Il Pd castiglionese, dunque, ha valutato – come da mandato dell’assemblea provinciale – l’operato dell’amministrazione comunale e, dopo il giudizio positivo, ha sciolto le riserve sull’opportunità di riproporre Farnetani.
A questo punto la segretaria dell’Unione Comunale, Susanna Lorenzini, avrà il compito di portare la proposta al tavolo degli alleati per una decisione definitiva, ma, salvo sorprese che in politica possono essere sempre dietro l’angolo, la corsa di Farnetani per un secondo mandato non dovrebbe essere oggetto di discussione nemmeno con gli alleati.
E con gli alleati si tratterà anche di discutere della lista e della futura squadra di governo. Scelte che – spiega Susanna Lorenzini – dovranno essere le più rappresentative possibile di tutto il territorio comunale.
Sciolto questo nodo resta l’altro, non meno importante, del programma di governo.
Venerdì pomeriggio, nella sala consiliare, il Pd incontrerà i cittadini e cercherà di scrivere con i cittadini un progetto per Castiglione (vedi anche box in alto).
Al centro, naturalmente, i temi del turismo, anzi dei turismi su cui Castiglione vuole puntare, dopo aver speso gli ultimi cinque anni ad ampliare la stagione soprattutto puntando sullo sport.
Dunque – spiega la Lorenzini – il Pd castiglionese pensa di proseguire sulla strada della crescita dell’offerta turistica, a tutto campo. Insomma, il Partito Democratico continua, a Castiglione, la sua campagna di confronto e di analisi con i cittadini delle comunità che nel 2016 andranno al voto, una campagna partita da Roccalbegna e passata per Grosseto.
Adesso appunto è il terzo appuntamento a Castiglione della Pescaia.
I lavori avranno inizio alle ore 16,30 nella sala consiliare del Comune di Castiglione della Pescaia in piazza Garibaldi e come consuetudine saranno articolati in tavoli tematici (una modalità già messa a punto, per esempio, a Grosseto alcuni giorni fa).
I filoni di discussione scelti sono turismo, sport e cultura; politiche sociali, politiche giovanili, pubblica istruzione; governo del territorio, agricoltura, ambiente, infrastrutture; lavoro, attività produttive, economia del mare; alleanze politico-istituzionali.
All’incontro parteciperanno, per dare il loro contributo al dibattito anche l’onorevole Andrea De Maria, responsabile formazione della segreteria nazionale del Pd e Corrado Besozzi, capo della segreteria del sottosegretario ai beni e attività culturali.
Al termine dei lavori dei singoli tavoli di approfondimento, i coordinatori delle discussioni proporranno all’assemblea la sintesi delle proposte avanzate, che costituiranno la base del programma di governo per il futuro di Castiglione della Pescaia.
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