Sicurezza
I carabinieri sposano l’arte
Presentato il calendario 2016: da De Chirico a Modigliani, 12 mesi insieme
GROSSETO. Quest’anno il calendario dei carabinieri fa un tuffo nell’arte. E lo fa dopo che l’anno scorso, l’Arma ha ricevuto un prestigioso riconoscimento proprio nel settore della tutela dei beni artistici e archeologici.
Una rivisitazione di alcuni capolavori dei grandi rappresentanti della pittura italiana ed europea, da Modigliani a De Chirico, da Monet a Dalì, da Toulouse Lautrec a Van Gogh, attraverso l'inserimento nelle opere di carabinieri e simboli legati all'Arma: è il calendario dei Carabinieri 2016, nell'anno in cui la bandiera del corpo è stata decorata dalla Medaglia d'Oro ai benemeriti della cultura e dell'arte, per l'opera svolta a salvaguardia del patrimonio culturale italiano e internazionale. Il calendario, ispirato appunto al tema "I Carabinieri e le arti", è stato presentato ieri mattina dal colonnello Vincenzo Tedeschi. I militari entrano nei quadri che hanno raccontato la storia dell’arte e che, nel corso di più di un secolo, dalla fondazione dell’Arma appunto, hanno sempre tutelato.
Le tavole che compongono l’ultima edizione del calendario dei carabinieri sono state ideate e realizzate sotto la direzione artistica di Silvia di Paolo.
Dodici mesi accompagnati dai quadri che hanno rappresentato i tanti capolavori della storia dell’arte e che sono stati rivisti attraverso la presenza dei simboli dell’Arma e degli stessi militari. Che diventano elementi di un Van Gogh piuttosto che di un Monet o di un Balla.
Ora non resta che cominciare a cercarlo: un must, per molti cittadini e appassionati collezionisti.
Con quelle pagine disegnate con cura che quest’anno porteranno anche un tocco di allegria e simpatia alle pareti sulle quali potrà essere esibito.
Francesca Gori
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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