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Grosseto

«Ecco perché abbiamo dato le dimissioni»

«Ecco perché abbiamo dato le dimissioni»

Grossetofiere, i consiglieri uscenti spiegano le ragioni della scelta. De Santis: io lontano dalla politica

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GROSSETO. Non c’è nessun giudizio negativo sull'operato di Grossetofiere, né del suo presidente né del Cda dietro alla decisione di dimettersi del rappresentante di Coldiretti Andrea Masini e del rappresentante di Confesercenti Graziano De Santis.

Per Masini interviene direttamente Coldiretti e afferma che lui si sarebbe dimesso «in considerazione del fatto che le nomine dell’attuale Cda della Grossetofiere sono state fatte dalla precedente Giunta camerale, essendo la Camera di Commercio socio di maggioranza; le quindi dimissioni servirebbero a lasciare libera l’attuale presidenza e giunta camerale di esprimersi in merito agli amministratori della società».

Coldiretti afferma di non voler più tornare sull’argomento nella convinzione che le imprese che rappresenta di tutto abbiano bisogno tranne che di sterili polemiche. «Non ci permettiamo – conclude l'associazione – di giudicare il lavoro proficuo, importante e senza dubbio significativo che il Cda e lo stesso presidente di Grossetofiere sta portando avanti ma evidenziamo un'opportunità che senza dubbio poteva e doveva essere considerata nei mesi scorsi». In effetti il rinnovo del cda di Grossetofiere è avvenuto a fine luglio, ma proprio in quei giorni si decideva la partita dell'elezione del nuovo presidente della Camera di Commercio, eletto solo una settimana dopo.

Stando alla logica, i componenti del cda di Grossetofiere avrebbero dovuto rimettere il loro mandato il giorno dopo l’elezione di Riccardo Breda.

Cosa li abbia trattenuti per tre mesi e cosa li abbia convinti solo adesso non è ancora dato sapere.

De Santis invece, ha motivazioni completamente diverse. Le sue dimissioni – dice – sono il frutto della sua convinzione di indipendenza dalla politica che il sistema di rappresentanza delle imprese deve avere. E dunque il confronto con le istituzioni che anche Grossetofiere deve avere «non poteva essere più garantito a seguito dell’impegno che il presidente della stessa società ha dichiarato di poter assumere con la sua esplicita disponibilità a candidarsi a sindaco di Grosseto».

Intanto il presidente Antonfrancesco Vivarelli Colonna ha convocato il cda per venerdì prossimo. Sarà l'occasione per un primo chiarimento. (e.p.)

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