Il Tirreno

Grosseto

Ztl, i permessi per residenti diventano permanenti

Francesca Ferri
Il varco d'ingresso nella Ztl di Grosseto a Porta Corsica (foto Agenzia Bf)
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Il varco d'ingresso nella Ztl di Grosseto a Porta Corsica (foto Agenzia Bf)

Cancellato l’obbligo di rinnovo ogni 5 anni: adesso il software fa tutto da solo. L’assessore alla viabilità: «Un vantaggio per il cittadino ma anche per il Comune»

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GROSSETO. Basta scartoffie, code, scadenze: per una volta i grossetani vincono sulla burocrazia. I residenti in centro storico possono dimenticarsi di dover rinnovare ogni cinque anni l’accesso per i veicoli alla Ztl perché il permesso diventa permanente.

La piccola rivoluzione è stata deliberata dalla giunta comunale il 3 novembre, è già operativa e riguarda circa seicento permessi di altrettanti residenti.

Finora, come detto, ogni cinque anni bisognava andare al comando della polizia municipale e farsi rinnovare l’autorizzazione per entrare da Porta Corsica.

Già lo scorso dicembre la giunta decise di accordare altri dodici mesi di permesso per chi era in scadenza. Quest’anno la proroga diventa definitiva: una volta ottenuto il permesso, finché una persona rimane residente in centro storico non dovrà più preoccuparsi di dover rinnovare l’autorizzazione: il rinnovo avverrà automaticamente d’ufficio.

Solo in caso di trasferimento della residenza in una zona diversa dal centro storico bisognerà comunicare al Comune il cambiamento e a quel punto non si avrà più diritto a entrare in auto (o moto) dentro le Mura. Si badi bene: converrà “non dimenticare” di fare la comunicazione al Comune, perché la Municipale ha ora tutti gli strumenti per incrociare le proprie banche dati con quelle dell’anagrafe e scoprire chi effettivamente risiede dentro le Mura e ha diritto a entrare nella Ztl.

«Abbiamo pensato che se la condizione di un cittadino non cambia, cioè rimane residente in centro storico, e se il Comune ha la possibilità di fare i controlli, una volta ottenuta l’autorizzazione a circolare in Ztl non ha senso mettere una scadenza», spiega l’assessore comunale alla viabilità Arsenio Carosi.

Il ragionamento, in effetti, non fa una piega e anzi verrebbe da dire: era ora. Ma Carosi frena. «È stato possibile togliere la scadenza solo di recente – spiega l’assessore – da quando cioè il Comune ha gli strumenti per controllare il rispetto dei requisiti».

Gli strumenti di cui parla l’assessore sono una nuova telecamera al varco di Porta Corsica che si interfaccia più agevolmente con i sistemi interni al Comune e un collegamento tra due programmi informatici: il software chiamato “Concilia permessi”, che gestisce le autorizzazioni all’accesso alla Ztl, e l’archivio dell’anagrafe che contiene tutti i dati dei residenti in città.

Collegando i due sistemi, non appena un residente in centro storico prende la residenza in un altro quartiere, immediatamente il programma usato dai vigili lo cancellerà dall’elenco di coloro che hanno diritto a varcare Porta Corsica sulle quattro ruote.

Il costo dell’implementazione del software “Concilia permessi”, effettuata dalla Divisione Maggioli informatica della società Maggioli (produttrice del software), è di 900 euro.

La proposta di trasformare le autorizzazioni temporanee in autorizzazioni permanenti (finché dura il requisito della residenza in centro) è arrivata dal comando della polizia municipale. Che con questa novità ci guadagna anche su un altro fronte: liberare personale dalle incombenze burocratiche.

«Cerchiamo di recuperare il più possibile personale per il servizio esterno – spiega il comandante della Municipale di Grosseto, Felice Carullo – Per il rinnovo dei permessi avevamo almeno una persona fissa che adesso può essere impiegata altrove». «È un vantaggio per il cittadino ma anche per il Comune», conclude Carosi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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