Il Tirreno

Grosseto

Don Milani, in standby fino a febbraio

di Ivana Agostini
Don Milani, in standby fino a febbraio

Orbetello, scongiurata (solo per ora) la perdita del dirigente. Colpo di scena: gli allievi diventano 600, la soglia minima

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ORBETELLO. «Abbiamo revocato la delibera che prevedeva l'istituzione dell'istituto omnicomprensivo di Orbetello».

Lo annuncia con soddisfazione il sindaco di Orbetello Monica Paffetti a margine della conferenza zonale sull'istruzione che si è svolta nel pomeriggio di ieri a Magliano in Toscana.

La proposta di creare un istituto comprensivo era stata deliberata nell'ultima conferenza zonale. In quell’occasione il primo cittadino di Orbetello era assente e rappresentato da un suo delegato.

Gli altri componenti avevano cercato di arginare il rischio della perdita dell'autonomia scolastica dell'istituto Don Milani di Orbetello pensando di accorpare l'istituto Don Milani ai due licei orbetellani, il classico e lo scientifico. Questa era stata una decisione sbandierata come la soluzione ottimale: invece aveva fatto saltare sulla sedia non solo il sindaco di Orbetello ma anche il dirigente dell'istituto superiore Del Rosso–Da Verrazzano: Enzo Sbrolli aveva infatti ritenuto inopportuna la deliberazione della conferenza.

L'istituto comprensivo Don Milani rischiava la perdita della dirigenza e della segreteria per una questione di numeri. Cinque erano gli studenti mancanti per arrivare alla soglia di 600 che garantisce il mantenimento dell’autonomia.

Ieri, nella sala consiliare di Magliano, dopo aver votato il verbale della seduta precedente è stata votata la revoca dello stesso verbale. Si è trattato di una situazione quanto mai singolare che però ha sortito l'effetto che i più volevano: e cioè non smembrare l'istituto superiore Del Rosso-Da Verrazzano.

Altra novità importante emersa ieri è la crescita del numero degli alunni che sono diventati 600. «Allo stato attuale nel comune di Orbetello – dice il sindaco – nessuna autonomia scolastica deve essere spostata altrove, e questo è quanto chiederemo alla Regione Toscana e alla Provincia di Grosseto. Dopo di che – continua – aspetteremo febbraio per vedere il numero definitivo degli iscritti e lavoreremo per mantenere i numeri che ci sono adesso».

Si tratta dunque di un’autonomia che rimane in standby fino a febbraio.

Il sindaco di Orbetello insieme agli altri sindaci dei territori interessati, dall'isola del Giglio a Sorano, si sono dati poi un ulteriore obiettivo. «Mettersi intorno a un tavolo – spiegano – valutare bene la situazione, rivedere la distribuzione del numero degli iscritti, cercare di evitare che qualche comune della provincia si trovi nella situazione di correre il rischio di perdere l'autonomia». Si tratterà insomma di mettere in campo una lotta comune per non far trovare nessun ente in difficoltà.

«Ci sarà da mantenere poi – ricorda la Paffetti – la continuità didattica di asilo, elementari e medie che devono rimanere nello stesso plesso».

Soddisfatta la presidente della conferenza zonale Mirella Pastorelli. «Ho visto i soggetti che siedono a questa conferenza fare squadra su un argomento importante come la dimensione scolastica. Alla luce dei nuovi elementi emersi, ossia il fatto che il Don Milani ha 600 iscritti – continua la Pastorelli – i componenti la conferenza hanno rivisto la loro posizione sull'omnicomprensivo. Finalmente – conclude la presidente della conferenza – abbiamo trovato un accordo comune su un argomento di fondamentale importanza».

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