Sicurezza
Ormeggi, pesca, servizi Porto Ercole ha il piano
Il consiglio comunale adotta a maggioranza il piano regolatore portuale «Nessuno stravolgimento urbanistico, solo riorganizzazione delle attività»
MONTE ARGENTARIO. Adottato a maggioranza dal consiglio comunale di Monte Argentario il piano regolatore portuale di Porto Ercole. Un’assise particolare quella di venerdì sera: dopo le polemiche dei giorni scorsi da parte del gruppo Noi per Monte Argentario, infatti, i consiglieri di minoranza Anna Poggioli, Viviana Lauro, Azelio Bagnoli e Danilo Cerulli hanno deciso di non presentarsi alla seduta. Sui banchi di opposizione, dunque, solo Maria Rosa Canalicchio, del Pd. Ritirato invece il punto quattro all’ordine del giorno, riguardante la mozione di maggioranza sullo stato di attuazione del piano regolatore portuale di Porto Santo Stefano, cosa che, come ha annunciato il sindaco Arturo Cerulli, è avvenuta «perché pensavamo che la Canalicchio, e quindi il Pd, fosse assente. Dopo la lettera ricevuta nei giorni scorsi dai consiglieri di Noi per Monte Argentario _ ha aggiunto _ abbiamo scritto al Prefetto una risposta. La mozione non era presente in cartellina perché era volontà nostra di ritirarla. Raccomandiamo alla giunta di attivarsi sul problema del porto del Valle perché è un anno che è approvato ma non si vede ancora nulla. Abbiamo speso soldi e tempo, sarebbe il caso che l’Autorità portuale si muovesse».
A tener banco, dunque, è stat l’adozione del prp di Porto Ercole, esposta dall’assessore alla nautica Michele Lubrano. «È un piano attuativo _ ha spiegato _ ovvero sarà la fotografia attuale del porto: non ci sarà uno sconvolgimento di strutture né cementificazione. Ci saranno però degli indirizzi all’interno del porto, cioè da chi saranno occupate determinate aree e in che modo: pesca, diving, noleggio, porto turistico e nautica sociale. Andrà a sostituire il vecchio piano del ‘59 e prevede lo spostamento dei tre distributori all’ingresso del porto e l’ampliamento del molo Santa Barbara, mentre sotto la Cirio sarà fatta un’altra banchina per arrivare alla catenaria pubblica e alla nautica sociale. Saranno anche tolte le boe sparse all’interno del porto e saranno creati altri pontili galleggianti. Creeremo anche nuovi bagni a servizio della nautica, oltre a vari interventi ai cantieri. Non saranno sconvolti gli standard urbanistici, quindi rimarranno 1250 posti barca e, concordando con la Regione, siamo arrivati ad avere 0,8 posti barca per posto auto». Il piano regolatore adottato sarà trasmesso alla Provincia e alla Regione; di qui la pubblicazione sul Burt e poi sul sito Internet del Comune. Chiunque potrà così prendere visione degli elaborati e presentare osservazioni.
Durante il consiglio comunale, inoltre, il santostefanese Giovanni Loffredo è stato nominato Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana per aver raggiunto le 125 donazioni di sangue.
Andrea Capitani
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