Il Tirreno

Grosseto

Dipendenti Coop in piazza E il 19 dicembre si replica

di Giovanna Mezzana
Dipendenti Coop in piazza E il 19 dicembre si replica

GROSSETO. Cassiere, magazzinieri, scaffalatori hanno incrociato le braccia anche in Maremma, ieri. Non tutti, però. Lo hanno fatto davvero i lavoratori dell'universo Coop, simbolicamente (con la...

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Cassiere, magazzinieri, scaffalatori hanno incrociato le braccia anche in Maremma, ieri. Non tutti, però. Lo hanno fatto davvero i lavoratori dell'universo Coop, simbolicamente (con la partecipazione di delegati alla manifestazione di Firenze) invece i dipendenti del Gruppo Pam il cui stipendio è già mensilmente corroso dal regime dei contratti di solidarietà (aderire ad uno sciopero ha infatti un prezzo per ogni lavoratore). L'astensione è stata indetta da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil.

Il contratto. I sindacati confederali chiedono il rinnovo del contratto nazionale scaduto da ventidue mesi. Difficile dire quale sia stata la percentuale “secca” di adesione perché è stato uno sciopero con andamento composito, come del resto è attualmente lo status del settore; per rendere l'idea: un'associazione datoriale su quattro – Confcommercio – ha firmato per il rinnovo contrattuale mentre Federdistribuzione (a cui aderiscono i marchi della Grande Distribuzione Organizzata) la Distribuzione coooperativa (per Coop) e Confesercenti non l’hanno fatto. Ed è così che una cassiera di Conad ha in busta-paga 85 euro lordi al mese in più rispetto ad una sua parigrado di Coop.

Qui Coop. Nell’universo Coop l’adesione allo sciopero «è stata del 100% nei supermercati di Grosseto, Follonica, Massa Marittima, Scarlino – dettaglia Andrea Ferretti, segretario Filcams Cgil Grosseto – del 40-50% nei piccoli negozi». Nonostante l’alta adesione, nella mattina – ieri – solo due-tre piccoli punti vendita Coop sono rimasti chiusi. «Sono state garantite le aperture – continua Ferretti – coi capi-reparto letteralmente precettati dall’azienda. Molti dipendenti sono stati spediti dalla sede di Unicoop Tirreno di Vignale Riotorto (Piombino) negli store di Grosseto, Follonica, Massa Marittima... Siamo al limite del comportamento antisindacale: che un lavoratore che sciopera non può essere sostituito».

Le chiusure. Capi-reparto e dipendenti con posizioni apicali non potevano però garantire la copertura di tutti i turni ed è così che alcuni punti vendita Coop – supermercati soprattutto – nel pomeriggio di ieri sono stati chiusi. A Grosseto-città è stato il caso del super store di via Inghilterra. E laddove si è continuato a vendere sono stati chiusi (questo anche nella mattinata) i banchi del fresco (gastronomia, panetteria, pescheria..).

Nuovo sciopero. Ora i dipendenti Coop, Pam, Simply, Etruria e di tutti i grandi marchi (Conad escluso) attendono il rinnovo contrattuale. «Fino al 19 dicembre ogni giorno per noi è buono per firmare il rinnovo – dice Alessandro Gualtieri, segretario Fisascat Cisl Grosseto – Prima si raggiunge l’accordo, meglio è. Altrimenti il 19 dicembre sarà di nuovo sciopero». E sarà la settimana di Natale: incognita da brivido per i grandi gruppi del carrello.

ALTRI SERVIZI A PAGINA 10

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web