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Aree quattrozampe: se sono belle accontentano tutti. Ma costano

Un altro modo per rendere meno impattanti le aree sgambamento cani è quello di realizzarle con allestimenti di qualità. «La nostra idea è quella di creare delle aree con alti standard qualitativi...

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Un altro modo per rendere meno impattanti le aree sgambamento cani è quello di realizzarle con allestimenti di qualità.

«La nostra idea è quella di creare delle aree con alti standard qualitativi – spiega l'assessore al patrimonio Alberto Aloisi – Questo significa rendere meno impattante l’allestimento dello spazio e quindi evitare delle proteste, ma significa anche aumentare i costi della realizzazione».

Come procedere, dunque? «Dobbiamo trovare i luoghi più adatti e reperire poi le risorse finanziarie per dare gambe ai progetti» aggiunge l’assessore». Le due aree di sgambamento aperte nel corso della legislatura passata, a Cassarello e San Luigi, delle quali adesso ne è rimasta solo una –quella di via Lisbona – avevano arredi essenziali, almeno all'inizio: essendo sperimentali il Comune non le allestì completamente.

Solo dopo la chiusura dello spazio nel rione San Luigi e la decisione di mantenere l'area di Cassarello allora quest’ultima è stata dotata di un punto luce, di acqua potabile ed è stata sistemata la siepe, per una spesa che si aggirava intorno a 15.000 euro. «Sicuramente andremo a spendere di più adesso in base alla qualità che vogliamo dare al servizio» spiega Aloisi.

Quindi il percorso sarà ancora lungo: oltre a trovare le zone adatte ad accogliere delle aree sgambamento si dovranno reperire i finanziamenti per passare dai progetti alla realtà.

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