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Tassa rifiuti troppo salata «Ora voglio il rimborso»

Tassa rifiuti troppo salata «Ora voglio il rimborso»

GAVORRANO. C’è chi non le paga e chi sostiene di doverne pagare meno, a torto o ragione: questo secondo è il caso di cui stiamo per parlare. Il tema è: il saldo delle tasse e in particolare dei...

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GAVORRANO. C’è chi non le paga e chi sostiene di doverne pagare meno, a torto o ragione: questo secondo è il caso di cui stiamo per parlare. Il tema è: il saldo delle tasse e in particolare dei tributi comunali.

Se il contribuente crede di aver subito un “sopruso” o di essere vittima di un errore fiscale per risolvere il problema, nella maggior parte dei casi, è sufficiente portare agli uffici comunali una documentazione per dimostrare le proprie ragioni. Ci sono casi però in cui il contribuente decide di ricorrere ad un giudice, a cui spetterà il compito di stabilire con precisione qual è l’importo giusto da pagare.

Un caso come questo capita a Gavorrano, dove una contribuente combattiva, sicura di non dover pagare tutto quello che il municipio le chiede, ha portato l’Amministrazione comunale di fronte alla commissione tributaria provinciale di Grosseto, chiedendo di essere risarcita in parte di quanto già pagato.

Funzionano così infatti i rimborsi delle imposte: arriva la bolletta, viene contestata, pagata e nel caso rimborsata per la parte in eccesso.

Ed è a questo che la cittadina gavorranese mira, convinta di aver diritto a un rimborso su quanto pagato per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti (la Tarsu poi divenuta Tares) relativo a quattro anni, per la precisione dal 2010 al 2013. E per quattro anni di bollette, parliamo di una cifra che supera mille euro. In verità, in prima battuta, cittadina e uffici municipali hanno analizzato a quattr’occhi la questione, senza però venirne a capo: per la signora l’importo versato è troppo, secondo il Comune è quello giusto. Così la questione è finita davanti alla commissione tributaria provinciale, a cui la cittadina si è rivolta alla fine di agosto. L’Amministrazione ha preso tempo, ma vedendo che non voleva tornare sui suoi passi, ha deciso di costituirsi in giudizio. (a.f.)

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