Il Tirreno

Grosseto

Amiatina, ripartono i lavori

Amiatina, ripartono i lavori

Dopo i ricorsi e lo stop all’intervento, la Provincia rimedia all’impasse del Patto di stabilità

2 MINUTI DI LETTURA





SANTA FIORA. Strada Amiatina, ci siamo: a breve ripartiranno i lavori ad Aiole, ultimo tratto della strada provinciale 160 che collega Arcidosso con lo svincolo per tutti i paesi amiatini e basso collinari. A darne notizia sono il presidente della Provincia, Emilio Bonifazi, e il sindaco di Santa Fiora e consigliere provinciale Federico Balocchi.

«Con grande sollievo – dice Balocchi – la situazione si è sbloccata. Ciò significa che presto inizieranno gli interventi necessari per l’ampliamento dell’ultimo tratto, di 1.100 metri circa, dal curvone fino al bivio delle Aiole. La sede stradale sarà ampliata e messa in sicurezza, con curve più ampie in grado di accogliere gli importanti volumi di traffico che interessano questa arteria».

L’Amiata attende quest’opera dal 2012, anno in cui fu approvato il progetto esecutivo per un importo complessivo di 3,250 milioni di euro. Nella primavera 2014 la Provincia aggiudica i lavori alla Sarep di Roma, ma l’aggiudicazione viene sospesa un mese dopo per ricorso di un’impresa che era stata esclusa. La nuova gara se la aggiudica la Gaudioso Lavori, ma a questo punto la sorpresa: mentre già era stato presentato altro ricorso da un’altra ditta, la Provincia a ottobre 2014 revoca tutti gli atti.

I lavori, insomma, non si fanno più e il motivo è presto detto: la Provincia, alla guida della quale era appena arrivato Bonifazi, non ha abbastanza soldi e affrontare una spesa così grossa fa profilare un consistente squilibrio nei flussi di cassa incompatibile con le regole del Patto di stabilità.

L’alzata di scudi dei sindaci amiatini, delle imprese e dello stesso assessore al bilancio provinciale Balocchi è immediata. Ma è soprattutto la ditta Gaudioso che non ci sta e presenta ricorso. A febbraio 2015 il Tar le dà ragione e a quel punto la Provincia deve onorare l’impegno.

Nel maggio arriva un aiuto dalla Regione che, alla vigilia delle elezioni, si impegna a mettere sul piatto 10 milioni di euro dei 45 occorrenti per tutta l’opera. Altri 400.000 euro li avrebbero messi i Comuni attingendoli dalle compensazioni versate da Enel Green power per la presenza delle centrali geotermiche sull’Amiata. «Ringraziamo la Provincia, nella persona del presidente, i consiglieri e i tecnici che hanno fatto tutto il possibile per superare l’impasse legato al Patto di stabilità», dice Balocchi che aggiunge un ringraziamento anche per il collega Jacopo Marini di Arcidosso». «La strada 160 – sottolinea Bonifazi – è un’opera essenziale per il sistema economico amiatino e strategica per tutta la provincia».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa