Sicurezza
Accordo Floramiata, ex dipendenti in cassa integrazione
PIANCASTAGNAIO. I lavoratori di Floramiata sono da ieri tutti in mobilità e potranno avere la cassa integrazione in deroga. I sindacati Flai Cgil, Fai Cisl e Uil provinciali e nazionali, insieme a...
PIANCASTAGNAIO. I lavoratori di Floramiata sono da ieri tutti in mobilità e potranno avere la cassa integrazione in deroga. I sindacati Flai Cgil, Fai Cisl e Uil provinciali e nazionali, insieme a Cgil e Cisl provinciali e di zona Amiata, si sono incontrati con il curatore fallimentare di Floramiata a seguito dell’apertura della procedura di mobilità per tutti i lavoratori e hanno definito l’accordo sulla mobilità che prevede come criterio la non opposizione.
Nello stesso incontro è stato definito anche l’accordo per la richiesta della cassa integrazione in deroga alla Regione Toscana che permetterà di poter coinvolgere tutti i lavoratori fissi nell’attività aziendale.
I sindacati giudicano positivo il lavoro del curatore fallimentare «che deve rimanere impegnato nel consentire quanto prima che la procedura possa mettere a bando la vendita dell’azienda per concretizzare una nuova realtà produttiva e occupazionale» e rimangono impegnati nel monitorare la situazione.
Arriva così ad un punto fermo, la situazione per gli operai di Floramiata, l’azienda florivivaistica più grande d’Europa che è stata dichiarata fallita di recente ed affidata ad un curatore fallimentare.
Già lo scorso 21 ottobre, a palazzo Panciatichi, nell’incontro fra il consigliere del presidente della Regione, Gianfranco Simoncini, il curatore fallimentare Gianni Sismondi, i sindaci dell'’miata e il presidente dell’Unione comuni Amiata Val d’Orcia e poi nell’incontro con le organizzazioni sindacali si erano avute buone speranze di ottenere gli ammortizzatori sociali.
Adesso si tratta di vedere se anche la speranza di mettere rapidamente a gara l’azienda si realizzerà – il curatore ipotizza che questo possa avvenire fra febbraio e marzo – e se il compratore vorrà riassumere tutti i lavoratori ad oggi a casa. (f.b.)
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