Il Tirreno

Grosseto

Studenti allontanati, stop alla protesta

di Ivana Agostini
Studenti allontanati, stop alla protesta

I carabinieri invitano gli alunni dell’Alberghiero a lasciare la piazza. Loro organizzano un altro sit in per lunedì

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ORBETELLO. Finale a sorpresa per l’ennesimo giorno di protesta degli studenti dell’istituto alberghiero di Orbetello che ieri mattina - poco dopo essere arrivati in piazza del Plebiscito per manifestare - sono stati allontanati dai carabinieri di Orbetello.

Gli studenti erano andati sotto le finestre del sindaco per dimostrare, ancora una volta e nonostante l’incontro avuto con i membri del Comune mercoledì, che sono decisi a non mollare e a non accettare promesse che non saranno mantenute. Erano da poco arrivati in piazza quando hanno chiamato i loro genitori per comunicare loro che i carabinieri li stavano invitando ad allontanarsi. Due mamme sono andate sul posto e hanno cercato di spiegare che i ragazzi non stavano facendo nulla di male e che si trattava di un’assemblea di studenti in piazza. Fatto sta che i ragazzi non avevano le necessarie autorizzazioni e per la loro tutela sono stati invitati ad allontanarsi e interrompere la protesta. Tutto è avvenuto nella massima calma sia da parte delle forze dell’ordine che non hanno fatto altro che quello che la legge prevede, sia da parte dei ragazzi che in tutti questi giorni hanno dato prova di grande maturità manifestando in maniera pacifica senza alzare mai i toni contro nessuno. Nessuno sgombero quindi, solo l’invito a fare le cose in regola.

Subito dopo l'intervento dei carabinieri è però scoppiata la bagarre politica con l’opposizione che ha puntato il dito contro l’amministrazione chiamata a discolparsi «ufficialmente» per dimostrare di non essere stata la causa dell’allontanamento dei ragazzi. «Come gruppo di minoranza Patto per il Futuro – dice Andrea Casamenti – chiediamo che il sindaco Monica Paffetti escluda pubblicamente di aver chiamato le forze dell’ordine per sgomberare gli studenti dalla piazza». Da parte sua la Paffetti ha garantito che nessuno telefonata è partita dal Comune di Orbetello ai carabinieri.

«La cosa più triste di tutte - tuona il sindaco - è vedere come quello che sta accadendo venga strumentalizzato da chi non perde occasione per fare campagna elettorale attaccandosi a tutto. Siamo arrivati all’assurdo che un’amministrazione di sinistra venga accusata di aver bloccato una manifestazione mentre la destra se ne fa paladina. I ragazzi - dice il sindaco – hanno il diritto di manifestare per la cucina. Noi abbiamo fatto tutto il possibile. Non siamo solo noi i soggetti a cui i ragazzi devono chiedere ma anche la Provincia di Grosseto. Il dirigente ha in mano i soldi per le convenzioni, adesso spetta alla scuola stipularle. Abbiamo voluto con forza l’alberghiero, lo abbiamo trovato fatiscente e con i soldi lasciati dalla precedente amministrazione abbiamo fatto i lavori e anche molto di più». Sulla stessa lunghezza d’onda il vicesindaco Marcello Stoppa. «I ragazzi per me potevano rimanere. Se sono stati allontanati i carabinieri avranno avuto i loro motivi, non è mio costume sindacare il comportamento delle forze dell’ordine». Nel frattempo gli studenti stanno organizzando una grande manifestazione per il prossimo lunedì alle 17, stavolta con tutte le autorizzazioni del caso.

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