Italia
Condannato a 18 mesi per l’investimento mortale in via Europa
GROSSETO. È stato condannato a 1 anno e mezzo (pena sospesa) per omicidio colposo, omissione di soccorso e mancato rispetto dell’obbligo di fermata. Sotto accusa il perito dei vigili del fuoco...
GROSSETO. È stato condannato a 1 anno e mezzo (pena sospesa) per omicidio colposo, omissione di soccorso e mancato rispetto dell’obbligo di fermata. Sotto accusa il perito dei vigili del fuoco Giorgio Sgherri, imputato per l’incidente mortale del 15 dicembre del 2013 nel quale perse la vita una donna di 56 anni, Maria Virginia Ionescu. La donna era in bicicletta lungo via Europa quando era stata travolta da un’auto del comando dei Vigili di Grosseto, una Fiat Punto condotta appunto da Sgherri. Questi, sotto choc, non si era fermato ma era tornato poco dopo sul luogo dell’incidente. La tragedia era avvenuta intorno alle 18: era buio, l’auto stava rientrando verso il comando di via Carnicelli mentre la bicicletta della donna procedeva verso la ferrovia.
Il funzionario, che è regolarmente in servizio, non era presente all’udienza che si è tenuta in camera di consiglio davanti al giudice Valeria Montesarchio. A rappresentarlo c’era l’avvocato Riccardo Lottini, codifensore con Luca Di Paola. Il processo è stato celebrato con il rito abbreviato. Il sostituto procuratore Salvatore Ferraro aveva chiesto una condanna a 2 anni e 2 mesi, basandosi sulla ricostruzione della dinamica effettuata dal perito Fabrizio Melis. Il difensore, che ha fatto svolgere la propria consulenza all’ingegner Andrea Guidetti, ha offerto al giudice alcune considerazioni sulla qualificazione del reato di omissione di soccorso. Il giudice, che ha concesso le attenuanti generiche riconoscendole come prevalenti sulle aggravanti, ha mitigato la pena chiesta dal pm, riservandosi il deposito delle motivazioni. Come pena accessoria, a Sgherri è stata sospesa la patente per 3 anni (rimane poco più di un anno). L’avvocato Lottini ha già annunciato che presenterà ricorso contro la condanna, ritenendola troppo alta e non commisurata alla realtà dei fatti.
Pierluigi Sposato
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