Sicurezza
Adozione a distanza per i cani
Sono stati liberati dai volontari, molti hanno trovato famiglia ma servono aiuti
MASSA MARITTIMA. Sono scampati a una vita tremenda che certamente avrebbe portato a un epilogo ancor peggiore, non fosse stato per l’intervento delle autorità e il buon cuore dei volontari. E oggi, recuperate le forze e lo spirito di vivere, chiedono se non una casa almeno un aiuto. Un contributo alla portata di tutte le tasche: venti euro.
Tanto basta per garantire agli Amici del Bosco, come sono stati soprannominati i trenta cani salvati da un canile lager nei boschi di Massa Marittima, una ciotola di cibo e le spese mediche dal veterinario. Semplicemente: adozione a distanza. «Dateci una mano» dicono i volontari dell’associazione Maremma Randagia, quella che si è presa in carico gli animali (e con loro le relative spese) dopo che la forestale li ha liberati dalle loro gabbie. Fino a quel momento, i cani erano magri fino alle ossa, pieni di pulci e parassiti vari, malati, vivi a stento, chiusi dentro le gabbie da un uomo con problemi psichici che con il suo amore malato ha rischiato di ucciderli.
Poi è arrivato il blitz, la libertà, ma i problemi non sono finiti.
Trenta cani sono tanti e c’è da mantenerli, oltre che curarli, viste le condizioni in cui sono state ritrovati. Sono passati diversi mesi da allora e molti di loro hanno trovato una famiglia adottiva, ma tanti sono ancora quelli che hanno bisogno di un mano. Da qui, l’idea di Maremma Randagia. «Sappiamo che i nostri ragazzi hanno conquistato il cuore di tanti di voi, ma sappiamo anche che non tutti hanno la possibilità di adottare – dicono - Per questo siamo qui a proporvi l'adozione a distanza di uno dei nostri piccoli amici. Ognuno di voi può avere così la possibilità di essere madrina/padrino a distanza per il proprio cane preferito».
La quota mensile per l’adozione sono venti euro e pur di dare una mano molta gente, grazie al tam tam di facebook, si è già unita a coppie o in gruppi per adottarne almeno uno. Ogni informazione è disponibile sulla pagina facebook di Maremma Randagia e dare una ciotola di cibo caldo a un cane che ha sofferto davvero tanto non costa nulla. «L'adottante a distanza riceverà a casa l'attestato di adozione e verrà reso partecipe della vita del proprio amico con aggiornamenti e fotografie» assicurano i volontari. (a.f.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
