La manifestazione
su internet
Il Comitato MaremmAttiva ha promosso una petizione on line dal titolo “Ferma le centrali geotermiche inquinanti e speculative”. La petizione è aperta da metà ottobre sul portale avaaz.com, ha...
Il Comitato MaremmAttiva ha promosso una petizione on line dal titolo “Ferma le centrali geotermiche inquinanti e speculative”. La petizione è aperta da metà ottobre sul portale avaaz.com, ha raccolto oltre 400 adesioni e mira a raggiungere quota 10.000 firme. A quel punto verrà presentata alla presidenza del consiglio dei ministri. Il comitato MaremmAttiva ritiene che l’energia elettrica prodotta dalle centrali geotermiche ad alta-media entalpia, anche a ciclo binario, non sia sostenibile, né rinnovabile e nemmeno a ridotto impatto ambientale, che gli impianti possano provocare danni alla salute e al territorio. La beffa, dice sempre il comitato, è che gli oltre 70 progetti di sfruttamento in tutta Italia sono finanziati dai soldi dei cittadini, che pagano attraverso la bolletta elettrica (prelievo del 20 per cento). L’intento del comitato è fermare questo business.
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