Il Tirreno

Grosseto

l’ex patron del grifone

Piero Camilli in Tribunale per testimoniare in una causa

GROSSETO. Piero Camilli in tribunale. Non da imputato da testimone. L’ex patron dell’Us Grosseto ieri mattina era davanti all’aula B, dove si tengono le udienze del giudice del lavoro. «Sono qui...

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GROSSETO. Piero Camilli in tribunale. Non da imputato da testimone. L’ex patron dell’Us Grosseto ieri mattina era davanti all’aula B, dove si tengono le udienze del giudice del lavoro.

«Sono qui perché ho commesso una truffa!», scherza riconoscendo il cronista. Ma poi spiega: «Devo fare una testimonianza per un amico». Una causa di lavoro, che alle 13,15 ancora non era nemmeno iniziata. Il calendario dei lavori è rallentato da una lunga testimonianza nel procedimento precedente. I legali delle parti prospettano la soluzione di attendere ancora oppure di un rinvio in blocco a dicembre. E Camilli preferisce tornare fra un mese circa per rendere la sua testimonianza.

«E qui a Grosseto come va, cosa si dice?» chiede al cronista riferendosi alla squadra di calcio. Bene, presidente: la gente viene allo stadio e si diverte. «Sì, fa un bel gioco, è vero». E la Viterbese-Castrense? «Ci dobbiamo mettere un po’ a posto». Poi esce dal Tribunale e sale sull’Audi condotta dal figlio Luciano. (p.s.)

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