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Grosseto

L’assessore Fratoni: «Predisposti i criteri per uno sviluppo sostenibile delle ricerche»

L’assessore Fratoni: «Predisposti i criteri per uno sviluppo sostenibile delle ricerche»

Il 15 febbraio 2015 la Regione, alla vigilia delle elezioni, congelò le trivellazioni del sottosuolo per la ricerca di risorsa geotermica da parte delle società interessate a costruire nuove centrali....

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Il 15 febbraio 2015 la Regione, alla vigilia delle elezioni, congelò le trivellazioni del sottosuolo per la ricerca di risorsa geotermica da parte delle società interessate a costruire nuove centrali. Lo stop ai pozzi esplorativi sarebbe durato sei mesi durante i quali la Regione si proponeva di elaborare un documento per stabilire i criteri per un’attività geotermica che non contrasti con il territorio. In Toscana ci sono infatti 38 permessi di ricerca in atto, diciotto dei quali nel Grossetano in aree per lo più di grande valore ambientale e agricoltura di qualità. Come è andata a finire? «Come previsto dalla legge 17 del 2015 – spiega la Regione – la stessa che aveva introdotto la moratoria, gli uffici regionali hanno predisposto i criteri e i parametri necessari per assicurare uno sviluppo sostenibile della realizzazione dei pozzi temporanei dei permessi di ricerca. Il documento sarà oggetto di confronto nelle sedi istituzionali, sarà pubblicato prima della fine dell’anno, costituendo supporto tecnico per il rilascio delle valutazioni di impatto ambientale». «Il lavoro svolto – dice l’assessore regionale all’ambiente Federica Fratoni (foto) – è la dimostrazione che la Toscana considera la geotermia una risorsa importante nel rispetto di una corretta distribuzione degli impianti sul territorio presupponendo la riduzione di impatti ambientali».

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