Il Tirreno

Grosseto

Estate calda, trecento salvataggi

Estate calda, trecento salvataggi

Aumentano i casi di emergenza da fronteggiare sulla costa. Premiati due bagnini

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GROSSETO. Un’estate calda in tutti sensi, non solo per le temperature. Lo dimostrano i numeri del piano collettivo di salvamento del Comune di Grosseto che ha garantito una stagione sicura ma ha anche dovuto fronteggiare quasi trecento situazioni di emergenza in quattro mesi, dai traumi più piccoli ai casi più gravi.

A fare il bilancio insieme a tutti i soggetti che partecipano alla macchina organizzativa del piano l’assessore al turismo Luca Ceccarelli. «Il primo obiettivo del piano è salvare vite umane – sottolinea Ceccarelli – In questa stagione abbiamo purtroppo dovuto registrare un decesso sulle nostre spiagge, ma esso non è dipeso dai soccorsi, che sono arrivati tempestivamente, ma dalla fatalità. Il piano funziona, l’impegno è crescente e per località come Marina e Principina, che accolgono un turismo familiare, essere dotati di uno strumento di questo tipo dà tranquillità ai turisti in vacanza e rappresenta un vantaggio competitivo della nostra destinazione turistica».

Il gioco di squadra funziona ma sono poi i bagnini quelli in prima linea che dalle torrette sorvegliano le vacanze altrui. Proprio per questo il Comune ha deciso di premiare con una targa due giovani bagnini che a Marina hanno salvato quest’estate due bambini. Si tratta di Leonardo Canuzzi e Alessandro Grieco. E Alessandro Beri dell’associazione balneari ha ritirato una pergamena di riconoscimento destinata a tutti i bagnini che hanno prestato servizio con professionalità e dedizione durante questa stagione. Attestati anche per la Croce Rossa, partner fondamentale del progetto, e per la Guardia costiera di Marina che il Comune ringrazia in particolare per la collaborazione durante la piena dell’Ombrone e l’emergenza tronchi che ha funestato l’ultimo scorcio della stagione.

«Sono gesti simbolici – dice Ceccarelli – perché la gratitudine mia e del Comune va a tutti coloro che partecipano al piano, dai titolari degli stabilimenti balneari al consorzio Grosseto Sport Insieme, da Benito Bromo della Federazione Italia Nuoto al Porto della Maremma, dal Circolo Nautico Maremma al Panathlon».

Il numero degli interventi è in sensibile aumento, dai 197 del 2014 ai 295 registrati quest’anno ma è Andrea Porzio, maresciallo della Delegazione di spiaggia di Marina, a spiegare che «è un fenomeno in linea con l’aumento delle presenze. Inoltre solo dall’anno scorso i bagnini compilano schede d’intervento puntuali in tutti i casi, non solo per le emergenze più gravi. Questi dati sono fondamentali per documentare il lavoro fatto e aiutarci a capire cosa funziona e cosa va migliorato».

«Anche in un’estate difficile – aggiunge il comandante della Capitaneria di porto di Porto Santo Stefano, Tullio Arcangeli – l’attività di vigilanza e di prevenzione sulle spiagge si è rivelata la carta vincente». Mentre Bromo della Fin indica una strada da percorrere: più iniziative di formazione per avere bagnanti più consapevoli.

Sara Landi

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