Sicurezza
Dati Ars: «Più 16% di morti per tumore tra i maschi»
La concentrazione di acido solfidrico è in miglioramento grazie alla progressiva attivazione degli impianti di abbattimento Amis ma la mortalità per tumori negli uomini resta più alta rispetto ai...
La concentrazione di acido solfidrico è in miglioramento grazie alla progressiva attivazione degli impianti di abbattimento Amis ma la mortalità per tumori negli uomini resta più alta rispetto ai comuni limitrofi non geotermici. È il primo risultato del monitoraggio che l’Agenzia regionale di sanità sta conducendo attraverso l’Osservatorio permanente su “Geotermia e salute”, puntato sull’area geotermica amiatina dopo l’attivazione della centrale Bagnore 4 un anno fa e il conseguente incremento produttivo. I dati registrati finora dall’Ars evidenziano effetti minimi sulla qualità dell’aria. «Anche il monitoraggio dell’ammoniaca non ha evidenziato criticità», dice l’Ars. Eppure l’area amiatina continua a mostrare un profilo di salute peggiore di quello dei comuni circostanti. «È ancora la popolazione maschile – dice l’Ars – a presentare le maggiori debolezze, in particolare per la mortalità generale (+6%) e per i tumori (+16%). Rispetto al +10% del 2000-2009 si riduce la mortalità generale, ma non quella per tumori (+17% nel 2000-2009). Rispetto alle precedenti analisi si confermano i problemi per le malattie respiratorie e si attenuano quelli per insufficienze renali. Gli indicatori epidemiologici che finora avevano segnalato uno stato di salute migliore, si allineano a quelli dei comuni limitrofi non geotermici». I dati sono stati presentati al cinema teatro di Abbadia San Salvatore, in cui l’Ars è intervenuta con l’Arpat e l’Asl.
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