Toscana
«Benini scarica a torto la responsabilità sul comandante»
FOLLONICA. Vigili urbani senza arma impegnati in attività di pronto intervento: «è il comandante che decide l'organizzazione del Corpo, a lui la responsabilità». Il Comune ha risposto così all'inter...
FOLLONICA. Vigili urbani senza arma impegnati in attività di pronto intervento: «è il comandante che decide l'organizzazione del Corpo, a lui la responsabilità».
Il Comune ha risposto così all'interrogazione presentata da Forza Italia fa sui ruoli della polizia municipale: la domanda che poneva all'amministrazione il centrodestra era se fosse legittimo che gli otto agenti assunti a tempo determinato, il cui contratto è scaduto a fine settembre, nonostante non potessero avere le armi, venissero utilizzati in servizi notturni e di pronto intervento affiancando i colleghi armati. «Secondo la legge – dice oggi Sandro Marrini, capogruppo di Forza Italia - infatti, il servizio notturno e quello di pronto intervento possono essere svolti solo da personale armato».
Il sindaco Andrea Benini nel documento consegnato al partito d'opposizione ammettendo che gli agenti in questione hanno svolto anche quelle mansioni ha spiegato che «è il comandante che dispone in modo autonomo, attraverso i propri ordini di servizio, le attività che al momento risultino più opportune e funzionali per affrontare quelle problematiche che ogni giorno vedono coinvolto il Corpo della polizia municipale e quindi tutti gli agenti (a tempo indeterminato o determinato). E in nessun caso sono stati approntati servizi tali da mettere in pericolo l’incolumità e la sicurezza dei propri dipendenti».
A giudizio di Marrini, Benini scarica la responsabilità sul comandante che dice essere il solo a occuparsi di definire i turni, in autonomia rispetto al resto della macchina comunale. «Ma a nostro parere, in caso di incidente, la responsabilità sarebbe stata anche del sindaco – conclude il capogruppo di Forza Italia - Non ci sembrano servizi privi di rischio, nonostante le rassicurazioni dell’amministrazione. E allora c’è qualcosa che non torna. Ma non solo. Il sindaco fa pure un elogio all’attività svolta dalla polizia municipale: come se un impresario edile ammirasse il palazzo appena costruito dalla sua ditta sapendo che il lavoro è stato svolto con un’organizzazione del lavoro non a norma».
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