Il Tirreno

Grosseto

Alberghiero in piazza Il sindaco: «I soldi ci sono»

di Ivana Agostini
Alberghiero in piazza Il sindaco: «I soldi ci sono»

Orbetello, continua la manifestazione degli studenti che chiedono la cucina Paffetti: «Stanziate le 118.000 euro per i lavori preliminari all’installazione»

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ORBETELLO. «Alberghiero, Alberghiero». «Vogliamo le cucine». Lo hanno urlato ieri mattina gli studenti dell'istituto alberghiero di Orbetello che per la seconda giornata hanno messo in atto una manifestazione per ribadire che vogliono una cucina. Senza la cucina la loro scuola non esiste. Si sono dati appuntamento davanti a scuola, hanno preso i loro cartelli e hanno percorso Corso Italia fin sotto le finestre del palazzo comunale. La loro richiesta è sempre la stessa, avere una cucina dove poter svolgere i loro laboratori e perfezionare il loro corso di studi. 

«È un diritto avere una cucina» si legge in uno degli striscioni che hanno steso sotto le finestre della sala consiliare. «Più fatti, meno parole» porta scritto un altro lenzuolo.

I ragazzi sono stanchi, aspettano la loro cucina da troppo tempo e ora hanno deciso di dire basta. Anche ieri mattina la manifestazione si è svolta pacificamente sotto la supervisione discreta e il sostegno di un gruppo di genitori che da lontano guardano i loro ragazzi. Sono preoccupati per il loro futuro. Vogliono che escano preparati dalla scuola, vogliono che siano competitivi come lo saranno gli studenti che si diplomeranno in altri istituti.

Poco dopo l'arrivo dei ragazzi in piazza è arrivata anche Monica Paffetti, sindaco di Orbetello. Una delegazione di studenti e alcuni genitori sono saliti nelle stanze del Comune per capire il perchè dei ritardi.

Gli studenti dell'alberghiero nelle due mattine di protesta hanno dato grande segno di maturità. A loro interessa solo studiare. Non ci sono contestazioni, ci sono solo dei semplici ragazzi che con educazione manifestano per ciò che ritengono opportuno e che poco prima della celebrazione che si è svolta di li a poco in piazza del Plebiscito hanno preso i loro cartelloni e si sono fatti da parte per permettere la celebrazione del 4 novembre. Durante l'incontro avuto con la delegazione degli studenti il sindaco ha affermato di essere dalla loro parte. «Mi impegno – ha garantito il sindaco- a pubblicare il bando per l'assegnazione dei lavori prima della fine del mandato».

Il sindaco ha sottolineato l'impegno del Comune nella stipula delle convenzioni che hanno permesso ai ragazzi di svolgere i loro laboratori: «Partiranno a novembre come sempre – dice – Il Comune ha fatto tutto il possibile per sbloccare l’impasse della cucina e siamo riusciti a stanziare nel bilancio 2015 i 118.000 euro necessari per i lavori preliminari all’installazione del laboratorio al Baccarini, con l’adeguamento alle norme di sicurezza e il piano antincendi, secondo quanto richiesto dalla Provincia nel 2014. Adesso stiamo procedendo con il progetto. Dobbiamo avere i pareri del Genio civile  e della Soprintendenza».

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